DirettaFanta
·7 marzo 2026
Bologna, Italiano: “Heggem non recuperà. Orsolini? Deve ritrovare concretezza”

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·7 marzo 2026

Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro l’Hellas Verona.
Come avete preparato la partita? State pensando alla Roma?
“Stiamo pensando solo al Verona, non pensiamo al doppio binario. Vogliamo cercare di continuare a far punti in campionato perché abbiamo messo a posto una classifica che non ci stava più piacendo. Ora stiamo bene, abbiamo lavorato con grande entusiasmo e domani sarà importante sia per noi sia per loro. Sarà una partita contro una squadra forte, che ha giocatori importanti ed ha ancora a disposizione punti per ottenere il loro obiettivo. Alla Roma ci penseremo da lunedi, per ora siamo concentrati sul Verona”
Giocherà Odgaard centravanti?
“Ci sono Castro e Dallinga, anche se è rientrato solo oggi per la rifinitura perché ha dovuto mettere a posto un problemino con la tendinite. Odgaard ha fatto il centravanti, sa muoversi da attaccante, ma quando ci sono a disposizione i titolari lui torna a fare il suo lavoro abituale”.
Come stanno i centrali difensivi?
“Dietro non recuperiamo Heggem, lo riavremo lunedì in gruppo. Gli altri stanno bene: Casale è entrato bene dopo la botta subita da Vitik, Helland sta iniziando ad immedesimarsi con questo nuovo mondo. Ê un 2006 ed è arrivato a gennaio, deve ancora ambientarsi e conoscere allenatore e compagni, ma se ci dovesse essere la possibilità non ho dubbi perché è un ragazzo serio che si allena forte. Sono contento di averlo a disposizone. In difesa dobbiamo continuare con questa grande applicazione che stiamo avendo. Siamo in crescite per quanto riguarda solidità e compattezza, ora speriamo di merttere gli esterni e gli attaccanti nelle condizioni di essere ancor più concreti davanti”.
Come ha visto Orsolini?
“Oggi ho visto gli attaccanti con un piede caldo, specialmente Orso. Deve ritrovare concretezza, ma sono convinto che alla prima situazione buona si sbloccherà. All’andata fece una grande partita ma non è passato molto tempo perché era il 15 gennaio. Quest’anno è già in doppia cifra nonostante il blackout che ha avuto e ora mi auguro che il periodo buio sia alle spalle perché oggi in allenamento ha segnato dei grandi gol”.
Quanti minuti ha nelle gambe Lykogiannis?
“Oggi ha fatto il secondo allenamento e mi sembra stia bene. Soffriva di un fastidio tendineo anche lui e abbiamo cercato di tutelarlo. Mi sembra perfettamente recuperato”.
Joao Mario ha recuperato dalla botta subita con il Pisa?
“Sì sta bene e si sta sciogliendo sempre di più. Sorride e si è messo a disposizione anche per giocare a sinistra e non era semplice. Ha fatto due grandi partite e sono felicissimo”.
C’è la possibilità di vedere Dominguez in campo?
“Tutte le volte che è subentrato mi è piaciuto. E un ragazzo su cui si può contare. Sta bene anche lui e per domani vedremo. All’andata fece molto bene. Sono contento di come si sta comportando ma vedremo domani perché tutti si devono far trovare pronti perché anche a gara in corso bisogna mantenere qualità e ritmo anche sugli esterni”.
È utopistico pensare di agganciare la Juventus?
“Sono felice di queste tre vittorie perché stavamo entrando in un tunnel pericoloso, invece questi 9 punti ci hanno dato una bella spinta. 0ra dobbiamo continuare con questa attenzione e vedere se saremo bravi a recuperare terreno agli altri: due mesi fa sono stati gl altri a rosicchiarci punti”
Come mai dà la formazione solo all’ultimo? Serve per tenere sulla corda i giocatori?
“Sono stato abituato così dai miei allenatori e ai miei giocatori piace questa cosa, quindi continuerò così. Da quando ho iniziato ad allenare, con tre partite a settimana, non si puờ non coinvolgere tutti i giocatori. Tutti devono sapere concetti e principi nel momento in cul vengono chiamati in causa e con il mio staff lavoriamo da sempre per questo scopo. Giocare tre volte a settimana aiuta in questo perché fa la differenza quando non si può lavorare una settimana intera”.
Lucumì si sta rivelando un esempio di professionalità?
“Nel momento in cui è concentrato, la partita gli fa dimenticare tutto quello che c’è intorno, Nell’ultimo periodo ha dimostrato grande professionalità. È un giocatore di valore, un pilastro della Nazionale colombiana e quando è concentrato è un giocatore di grandissimo livello. Quando stacca la spina fa mettere le mani nei capelli a chi li ha. Mi auguro che nei prossimi mesi continui con questa situazione mentale al top perché poi sarà chiamato a giocare il Mondiale e dovrà essere pronto sia sotto ľ’aspetto fisico sia mentale”.
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