Bologna, Italiano: “Ho chiesto ai ragazzi di uscire a testa alta. Non è facile recuperare ogni 3/4 giorni” | OneFootball

Bologna, Italiano: “Ho chiesto ai ragazzi di uscire a testa alta. Non è facile recuperare ogni 3/4 giorni” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·10 dicembre 2025

Bologna, Italiano: “Ho chiesto ai ragazzi di uscire a testa alta. Non è facile recuperare ogni 3/4 giorni”

Immagine dell'articolo:Bologna, Italiano: “Ho chiesto ai ragazzi di uscire a testa alta. Non è facile recuperare ogni 3/4 giorni”

Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Celta Vigo

Di seguito le sue dichiarazioni riprese da Gianluca di Marzio:


OneFootball Video


Ho chiesto ai ragazzi un regalo di compleanno, ovvero uscire da qua a testa alta. Dopo un inizio complicato abbiamo cominciato a fare punti, e domani affrontiamo la squadra più qualitativa insieme all’Aston Villa. Hanno battuto il Real Madrid, sono in fiducia. Sarà molto tosta, ma noi ci siamo preparati e cercheremo di aggiungere punti alla classifica. Dobbiamo cercare di giocare bene e i ragazzi che andranno in campo faranno di tutto per dare il massimo”.

Per poi proseguire: “Abbiamo questa emergenza in difesa. Lucumì ha questo fastidio al tendine e domani vediamo, Casale e Vitik sono infortunati, Heggem sta facendo gli straordinari. Abbiamo provato Lykogiannis adattato. I ragazzi hanno grande intelligenza e maturità, chiunque sarà in quella zona farà una grande partita”.

L’allenatore ha poi aggiunto: “Non è una partita decisiva, ma non fare punti ci costringerà a a fare gli straordinari nelle prossime partite. In Europa mai nulla è scontato o certo, per noi è importante e dobbiamo cercare di fare una grande partita. Non è sempre facile recuperare ogni 3/4 giorni, ma andare in giro per l’Europa contro queste squadre è un privilegio, e dobbiamo tenercelo stretto”.

Infine, ha concluso: “Quello che chiedo è soprattutto agli esterni di essere più attaccanti che esterni da piedi sulla linea laterale. Orsolini qui a Bologna in questo è un maestro, ma se dovessero migliorare anche gli altri potremmo migliorare i numeri”.

Visualizza l' imprint del creator