Calcionews24
·22 aprile 2026
Bologna, Italiano sarà l’allenatore anche nella prossima stagione? La posizione della dirigenza e del tecnico ma spunta questo nodo!

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Il Bologna spinge con decisione per trattenere Vincenzo Italiano sulla propria panchina. Secondo il Corriere dello Sport, la dirigenza è fermamente convinta che il tecnico rappresenti la figura ideale per guidare il progetto tecnico, a prescindere da un’eventuale qualificazione alle prossime coppe europee. Tuttavia, per il prolungamento del rapporto lavorativo emerge un importante nodo legato alle cifre dell’ingaggio.
Senza i ricchi introiti derivanti dalla partecipazione a una competizione continentale, il club fatica a garantire un allungamento del contratto mantenendo l’attuale stipendio, che si aggira intorno ai 3 milioni di euro. Non si tratta di una mancanza di stima nei confronti dell’allenatore, ma di una necessaria e prudente sostenibilità economica. Per questo motivo, la società potrebbe proporre al mister un rinnovo al ribasso.
Qualora Italiano scegliesse di non accettare questa decurtazione, potrebbe comunque decidere di restare alla guida della rosa emiliana con il contratto in scadenza. Uno scenario che non spaventa la piazza: già durante la sua esperienza alla Fiorentina, il tecnico preferì non prolungare l’accordo proposto dalla dirigenza viola, dimostrando nei fatti che la situazione contrattuale non avrebbe minimamente intaccato la sua professionalità e la dedizione al lavoro.
Parallelamente alle dinamiche di mercato, la stagione del Bologna è tutt’altro che conclusa. L’amministratore delegato Claudio Fenucci ha recentemente trasmesso allo spogliatoio il chiaro messaggio del presidente Joey Saputo: è fondamentale blindare almeno l’ottavo posto in classifica, nel caso in cui il settimo dovesse rivelarsi definitivamente irraggiungibile. Il management rossoblù ha ribadito a tutti i tesserati l’importanza di non abbassare la guardia.
Centrare questo traguardo porterebbe infatti molteplici benefici: permetterebbe di mantenere alto l’attuale profilo sportivo del club e garantirebbe di iniziare la prossima edizione della Coppa Italia con un turno di ritardo. A questo si aggiunge un profondo dovere morale verso i tifosi. Il popolo dello stadio Dall’Ara merita di vedere una squadra che dà l’anima in questo “mini campionato” finale contro avversarie del calibro di Roma, Cagliari, Napoli, Atalanta e Inter. Un atteggiamento battagliero è considerato il minimo per ripagare l’affetto infinito ricevuto dagli spalti, nonostante le troppe delusioni casalinghe maturate nel corso dell’anno.









































