Bologna-Lazio, Tedesco: “Ci manca un centrale. Piccoli è in vantaggio su Dovbyk” | OneFootball

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·23 agosto 2026

Bologna-Lazio, Tedesco: “Ci manca un centrale. Piccoli è in vantaggio su Dovbyk”

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Su Libra

"Dalle giovanili abbiamo è in pianta stabile Marco Libra, si è fatto otto settimane con noi e sarà convocato, ormai ha il posto fisso come Ceccho Zalone."


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Sulle tante cessioni del Bologna

"Non siamo sorpresi dalla partenza di Lucumì. Siamo consapevoli della situazione, ci manca un centrale e un calciatore come Jhon, lì c'è un vuoto da colmare".

Sul capitano

"Il capitano è De Silvestri, mentre il secondo è Orsolini e il terzo Ferguson."

Sull'accoglienza dei tifosi

"Il primo impatto è sempre importante. Quando arrivo in un posto nuovo ho bisogno di sentire il calore della piazza. Quando sono nel centro di Bologna e mi fermano i tifosi, sento in primis la loro educazione nei miei confronti e poi l'amore per la piazza".

Sul post Lucumì e sul secondo ruolo

"Skorupski è il titolare, Pessina il secondo e Happonen il terzo. Vediamo tanto potenziale negli ultimi due. Sul centrale posso dire che da tutti i centrali ci aspettiamo leadership."

Sulla Lazio

"Sono troppo distante per giudicare l'ambiente della Lazio. Posso dire che hanno comunque una rosa importante. Le prime partite sono sempre difficili e magari loro hanno più gambe di noi, avendo giocato in Coppa. Sarà una bella partita."

Sul centravanti

"Con Santiago avevamo trovato una sintesi perfetta, ma sapevamo che ci sarebbe stata la possibilità di una sua partenza. Abbiamo trovato un'alternativa importante in Piccoli e Dovbyk. Roberto al momento è più avanti, Artem è stato fermo tanto, ma ora si sta riprendendo".

Sul play e sul ruolo di Bernardeschi

"Giochiamo a calcio in primis per vincere e non per giocare dal basso. Dobbiamo avere un DNA vincente, il play deve essere bravo a chiudere gli spazi e a cambiare il gioco, è un ruolo molto complesso. Sia Moro che El Azzouzi stanno facendo molto bene questo ruolo in allenamento, anche Amondarain potrebbe farlo. Bernardeschi? È un giocatore sveglio, ha lampi di gioco, ha tutte quelle caratteristiche dette prima ma sappiamo anche nell'esterno rende di più."

Sul calciomercato

"Mi aspettavo più o meno di avere questa squadra. Sono molto rilassato, sono circondato da dei dirigenti che sanno cosa vogliono. Alhassane e Amondarain non li conoscevo, perché allenavo il Belgio e Turchia ed ero concentrato in quel mercato, ma una volta visti mi sono reso conto che sono perfetti per il nostro gioco."

Sulle sensazioni della squadra

"La pressione più grande è quella che ci facciamo noi stessi. È la cosa che mi ha portato ad allenare a questi livelli. La squadra sta crescendo dal punto di vista della personalità, vogliamo impostare e avere il possesso del gioco. Io sono carico. Abbiamo preso diversi gol dalla fase di non possesso, dobbiamo migliorare questo aspetto."

Sulla crescita del Bologna

"Si vedrà soprattutto domani, è un processo che si vedrà di partita in partita. Sono nuovo in questo campionato, abbiamo cambiato qualcosina, tutto ciò porta a una situazione di adattamento. Non è un processo finito perché inizia il campionato."

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