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·22 agosto 2026
Bologna, rallenta un affare in entrata: il punto su Gassama

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·22 agosto 2026

Il Resto del Carlino Bologna – L’affare Gassama rallenta. Da chiarire i legami con alcuni fondi.
L’affare che dovrebbe portare a Bologna il difensore francese Gassama subisce un rallentamento dopo i progressi importanti registrati nell’ultimo paio di giorni. Col Kaliningrad accordo da circa 4,5 milioni e un contratto di 400mila euro a stagione fino al 2030 al calciatore.
Lo scoglio è importante, specie se si analizzano le tempistiche all’interno delle quali il Bologna deve muoversi. Bisogna approfondire la natura dei fondi tramite i quali la squadra russa avrebbe chiesto il pagamento del cartellino del calciatore interessato, garantendo che non ci siano legami politici col governo russo.
Come detto, a partire dalla giornata di giovedì, il Bologna aveva raggiunto progressi notevoli nella trattativa con il Baltika Kaliningrad per l’acquisto di un rinforzo difensivo, il centrale francese Gassama cresciuto nel giro della nazionale maliana.

Bologna, rallenta un affare in entrata: il punto su Gassama; (Foto di Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportNews
E’ bene chiarire che gli affari in Russia sono vietate causa sanzioni contro il paese per la guerra in Ucraina a meno che non si dimostri che questi siano portati avanti da e con club e aziende prive di alcuna partecipazione governativa.
La trattativa era quasi chiusa a circa 4,5 milioni per quanto riguarda il cartellino, col Bologna che avrebbe dovuto garantire a Gassama uno stipendio di 400mila euro a stagione fino al 2030. C’è però un importante rallentamento che rischia di minare la produttività dell’operato fin qui svolto e, nel peggiore dei casi, costringere il Bologna a cambiare i propri piani in tempi ristrettissimi.
Il club russo ha infatti chiesto al Bologna di pagare il cartellino del giocatore tramite dei fondi la cui natura è da chiarire. La squadra in se non ha alcuna partecipazione governativa, ma lo stesso ancora non è possibile dirlo riguardo ai fondi attraverso i quali il Bologna dovrebbe acquistare Gassama.
Spuntano quindi i nomi di eventuali piste alternative, fra cui un breve sondaggio per Acerbi, i cui costi hanno rispedito i rossoblu sui più consoni profili, giovani e futuribili, per i club che vogliono tornare in Europa o per quelli che vogliono rimanerci.
Leysen è ormai del Sassuolo, Bozhinov del Pisa non è più una preferenza, e allora i felsinei sondano Dominik Prpic, 22enne in forza al Porto di Farioli, che vorrebbe cederlo per far spazio al ritorno di Diogo Leite. Infine c’è la pista Cabal, per cui la Juventus chiede 10 milioni.

Bologna, rallenta un affare in entrata: il punto su Gassama; (Foto di Janelle St Pierre/Getty Images) via OneFootball; BolognaSportnews
Il difensore bianconero è stato però maggiormente utilizzato da braccetto in difesa e tre o da esterno e necessiterebbe di un lavoro per inserirsi in un sistema a quattro, ragion per cui il Bologna spingerebbe per un prestito da 7-8 milioni.
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