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·26 aprile 2026

Bologna-Roma, bene Di Bello: Wesley-Helland, non è rigore

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La mia moviola per il quotidiano Il Tempo

Un’altra buona prestazione per Marco Di Bello dopo quella del Tardini in Parma-Napoli.


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Anche al Dall’Ara il direttore di gara brindisino conferma il buon trend stagionale, non commettendo gravi errori. Dopo un appannamento durato qualche annata, l’ormai ex arbitro internazionale si è affermato come VAR (e andrà al Mondiale americano proprio in questa veste, unico italiano) ma da diversi mesi ha ritrovato fiducia anche in campo.

La moviola completa di Bologna-Roma, diretta da Di Bello

Da rimarcare innanzitutto la lucidità con cui Di Bello concede il vantaggio in seguito all’intervento di Lucumì su Wesley, nell’azione che porterà al gol dello 0-1 segnato da Donyell Malen. Breve silent check sulla rete per verificare la posizione dell’olandese, che è regolare. Nei primi minuti di gara c’era stato un “appoggio” molto lieve di Mancini con le braccia su Castro nell’area di Svilar: un modo per sentire l’avversario, non c’è nulla di falloso. Nessun giallo nel primo tempo per Di Bello, che sceglie di tenere alta la soglia non ammonendo Hermoso per un pestone su Castro. Poi il difensore spagnolo “paga lo scotto” del giallo che gli era stato perdonato in precedenza, e nella ripresa viene ammonito per un fallo su Orsolini che in realtà è più una “pizzicata” che uno step on foot e si verifica non lontano dal centrocampo.

Il Bologna nel secondo tempo chiede due calci di rigore. Prima per un presunto fallo di mano di Wesley, ma c’è un fuorigioco precedente di Orsolini, confermato da silent check della sala VAR. Poi per un contatto aereo tra lo stesso Wesley ed Helland, troppo lieve per essere punibile. Giusti infine gli altri due cartellini gialli, per Rensch che commette fallo su Zortea (l’impatto è basso, non ci sono gli estremi per un grave fallo di gioco e quindi per il cartellino rosso) e per El Aynaoui per un intervento su Rowe.

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