PianetaSerieB
·29 settembre 2026
Bonato: "Galloppa mi ricorda Di Francesco. Bianco per cifre inferiori rispetto al PAOK..."

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Il direttore sportivo del Modena Nereo Bonato, intervistato da TRC, ha affrontato vari temi cruciali per la stagione gialloblù, a partire dalla scelta di affidare la panchina a un tecnico esordiente in Serie B come Daniele Galloppa.
Spiegando i motivi dietro questa decisione, il ds ha dichiarato: "Una delle richieste della proprietà era quella di puntare su un allenatore con filosofia propositiva e uno stile di gioco offensivo. Abbiamo incontrato diversi candidati, ma in Galloppa abbiamo visto un ragazzo con grande empatia, che veniva da un’esperienza molto positiva alla Primavera della Fiorentina". Riguardo al supporto fornito al nuovo mister, Bonato ha aggiunto: "Il mio arrivo, in quanto figura esperta, poteva essere per lui un supporto e quindi abbiamo deciso di fare questa scelta". Sul fronte della rosa messa a disposizione dell'allenatore, ha poi precisato: "Sul mercato secondo me siamo riusciti a costruirgli l’abito giusto, con giocatori duttili e la possibilità di cambiare anche modulo. Galloppa come modo di lavorare sul campo mi ricorda molto Di Francesco".
L'intervista si è poi spostata sulle dinamiche della campagna acquisti, svelando i retroscena dell'operazione legata a Bianco: "Il Paok lo voleva riscattare dalla Fiorentina, poi sono andati in contrasto sulla cifra a livello economico". Il Modena ha saputo cogliere l'opportunità, come confermato dal dirigente: "Lui voleva iniziare subito la stagione ed andare il ritiro con la sua nuova squadra e quindi noi ci siamo inseriti nella trattativa tra Paok e Fiorentina. E' arrivato a Modena per una cifra inferiore a quella che avrebbe dovuto pagare il Paok".
Infine, Bonato ha commentato la cessione di Wiafe al Genoa: "Penso che tutte le cessioni che fanno i club siano fatte per crescere, la sua cessione al Genoa ci ha portato risorse che poi abbiamo reinvestito per alzare il livello tecnico della squadra". Un'operazione che gratifica l'intero ambiente gialloblù: "Sicuramente l’offerta economica era di livello importante: il lavoro svolto nel settore giovanile anche negli anni passati ci rende orgogliosi".







































