Bosnia Italia: lo stadio di Zenica non sarà pieno. Le sanzioni FIFA costringono i padroni di casa a giocare con capienza ridotta | OneFootball

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·28 marzo 2026

Bosnia Italia: lo stadio di Zenica non sarà pieno. Le sanzioni FIFA costringono i padroni di casa a giocare con capienza ridotta

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Bosnia Italia, clima meno infuocato del previsto: le sanzioni FIFA impongono la riduzione della capienza del Bilino Polje

L’Italia entra nei giorni decisivi del suo percorso verso il Mondiale. Dopo il 2-0 all’Irlanda del Nord, gli Azzurri torneranno in campo martedì 31 marzo alle 20.45 per giocarsi l’accesso alla Coppa del Mondo, torneo dal quale mancano ormai da dodici anni e che la prossima estate si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico. Una sfida che vale un’intera generazione calcistica.

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Sulla strada della squadra di Gattuso c’è l’ultimo ostacolo: la Bosnia. Dzeko e compagni hanno superato il Galles nel loro playoff e, grazie al sorteggio del novembre 2025, potranno giocare la finalissima in casa, al Bilino Polje di Zenica. Un impianto anni ’70 da 13.812 posti, lontano dagli standard moderni ma celebre per un’atmosfera capace di moltiplicare il tifo. Atmosfera che, però, sarà attenuata: la Bosnia deve infatti scontare una sanzione FIFA legata ai disordini della gara contro la Romania del 15 novembre 2025, con una riduzione del 20% della capienza.

Per questo motivo, contro l’Italia gli spettatori effettivi saranno poco più di 11mila, forse addirittura intorno ai 9mila per ragioni di sicurezza. Un pubblico ridotto ma comunque caldo, pronto a spingere la Bosnia verso quello che sarebbe il secondo Mondiale della sua storia dopo Brasile 2014. Curiosamente, l’ultima edizione a cui partecipò anche l’Italia.

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