Juventusnews24
·3 giugno 2026
Brahim Diaz alla Juve: quali sono le condizioni per vederlo a Torino nella prossima stagione

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Il lunghissimo corteggiamento della Juventus nei confronti di Brahim Diaz è destinato a trascinarsi ancora per molto tempo. Questa è l’unica certezza in una trattativa di mercato tortuosa, nata per mettere a disposizione di Luciano Spalletti un calciatore di «qualità vera nell’angusta palude della trequart»”, come descritto efficacemente dallo stesso tecnico toscano. I tempi si preannunciano dilatati a causa di diverse variabili: il futuro societario e tecnico del Real Madrid, l’intreccio di mercato legato a Nico Paz e la volontà del trequartista ex Milan, attualmente impegnato al Mondiale con la nazionale del Marocco. Ne scrive Tuttosport.
Il primo snodo cruciale si consumerà domenica 7 giugno con le elezioni presidenziali della Casa Blanca. Il presidente uscente Florentino Perez, dato per favorito dai sondaggi, si ricandiderà ufficialmente per sfidare il 37enne Enrique Riquelme, magnate delle energie rinnovabili con un patrimonio stimato di 460 milioni di euro. Si tratta di una votazione storica per il club, che interrompe una serie di elezioni senza sfidanti per Perez che durava ormai dal 2006.
In caso di vittoria, Florentino ha già scelto José Mourinho per cancellare l’onta di due stagioni consecutive senza titoli. Lo Special One ha già lasciato la panchina del Benfica, legandosi ai madrileni con un contratto fino al 2029 da 10 milioni di euro netti a stagione, e ha iniziato a pianificare le strategie di mercato. Tra le sue priorità principali c’è il ritorno immediato di Nico Paz, il talento argentino che il Como vorrebbe trattenere e su cui il Real vanta un diritto di ricompra fissato a 10 milioni.
La preferenza dello staff tecnico per Paz spinge Brahim Diaz a riflettere sul proprio futuro, stanco di essere una seconda scelta a Madrid. Il calciatore sa che a Torino diventerebbe una pietra angolare del nuovo progetto di Spalletti e non avrebbe problemi di adattamento in una Serie A già vissuta per tre anni al Milan. L’assenza della Champions League non è un ostacolo, e nemmeno la scadenza contrattuale nel 2027: con le Merengues si è infatti già ipotizzato un rinnovo fino al 2030 propedeutico a un trasferimento in prestito alla Juventus.







































