Calcionews24
·5 luglio 2026
Brasile Norvegia, la partita di Haaland: il focus sulla prestazione dell’attaccante

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Uno dei protagonisti di Brasile Norvegia, la gara valida per gli ottavi di finale del Mondiale 2026, è senza dubbio Erling Haaland, attualmente a quota 5 gol in questa edizione del torneo. Ecco la sua prestazione odierna nel dettaglio.
PRIMO TEMPO
Al 4′ prima sponda girato di spalle su un lancio da lontano, sarà questo probabilmente uno dei compiti ai quali verrà sollecitato maggiormente. Sul primo corner si nota che incaricato della sua marcatura è Rayan. Come già nelle gare precedenti, la sua partecipazione al gioco è molto ridotta, almeno in questa prima parte del match. Alla prima pausa per idratarsi, ha toccato solo 5 volte il pallone. Al 32′ vince un duello di forza e obbliga Alisson a un’uscita di piede. Situazione che si ripete anche due minuti, ma stavolta Erling non tocca la sfera. Al 37′ finalmente trova la porta con un tocco di sinistro al volo su un taglio premiato dal cross di Nusa, nessun problema per Alisson che blocca. Lancio del portiere, Gabriel deve accorrere velocemente e servire all’indietro Alisson. Poco dopo al limite serve Odegaard, che in area prova un diagonale respinto in corner dalla difesa verde-oro. Al 45′ Haaland va a recuperare bene un pallone all’altezza del cerchio di centrocampo. Al 48′ nuovo rinvio di Nyland, l’attaccante va a battagliare con la coppia centrale e dà fastidio con un spallata, la sfera rimane lì e Odegaard va al tiro, blocca Alisson, era un’ottima occasione.
SECONDO TEMPO
Solbakken cambia all’intervallo i due attaccanti esterni, Sorloth e Nusa, per Bobb e Schjelderup: vedremo se questo garantirà più palloni per Haaland. Al 54′ sulla trequarti prende posizione e appoggia a sinistra in modo pulito. Al 64′ anticipo sporco su Marquinhos, palla non giocabile per i compagni. Un minuto dopo Alisson esce e lo anticipa smanacciando il pallone, la Norvegia non va oltre il corner in quella che era una buona opportunità. L’azione nordica è insistente, Heggem mette d’esterno in area piccola, Haaland in scivolata non ci arriva per pochissimo. Azione a testuggine del bomber dopo la pausa, non riesce a passare nel blocco brasiliano. Al 75′ la manovra si appoggia su di lui e così facendo, approfittando di tocchi, permette a Schjelderup di arrivare a impegnare seriamente Alisson. All’80’ il Brasile paga la tassa Haaland: cross di Schjelderup, colpo di testa perfetto di Erling, che sovrasta totalmente Gabriel e infila Alisson in maniera implacabile. All’81 lotta e va a fare fallo, chiaramente in pieno entusiasmo. Tre minuti dopo va ad aiutare la squadra dietro con un colpo di testa in area. Al 90′ gol del 2-0 pazzesco: riceve palla, da fermo al limite spedisce un tracciante che Alisson non riesce a intercettare, un gol da “cattivo”, non esulta neanche, quasi fosse assolutamente normale una prodezza così importante. Un dettaglio: si scioglie i capelli e dopo un po’ si abbandona a un sorriso verso il proprio pubblico. Per Haaland gara tra le più importanti della carriera: con la doppietta trascina la Norvegia ai quarti di finale, massimo risultato storico, e raggiunge Messi e Mbappè a quota 7 in cime alla classifica cannonieri.


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