🗣️ Bremer: “Conosco bene il valore del derby di Torino. Ancelotti? La carriera parla da sola…” | OneFootball

🗣️ Bremer: “Conosco bene il valore del derby di Torino. Ancelotti? La carriera parla da sola…” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaChampions

PianetaChampions

·22 maggio 2026

🗣️ Bremer: “Conosco bene il valore del derby di Torino. Ancelotti? La carriera parla da sola…”

Immagine dell'articolo:🗣️ Bremer: “Conosco bene il valore del derby di Torino. Ancelotti? La carriera parla da sola…”

Il difensore della Juventus, Gleison Bremerha rilasciato un’intervista a Futebol do Mundo. Ecco le sue parole riportate da alfredopedulla.com:

“Negli ultimi anni sono cambiate tante cose, dentro e fuori dal campo. Anche l’infortunio mi ha fatto crescere molto. Oggi mi sento più forte, più esperto, con maggiore personalità. Ho vissuto tante situazioni diverse e voglio aiutare il gruppo non soltanto sul terreno di gioco, ma anche con l’atteggiamento e con le parole. Il nostro obiettivo è chiaro: andare al Mondiale per vincere. Quando sono arrivato in Italia ho capito che la concezione del difensore era completamente diversa rispetto al Brasile. In Brasile si guarda molto al difensore tecnico, che magari dribbla, fa goal. In Italia impari davvero a difendere. Per me è stata una scuola incredibile, sia al Torino che alla Juventus. Ho avuto allenatori italiani, come Mazzarri, che mi hanno insegnato tantissimo. Mi diceva: ‘Devi sistemare meglio il corpo, in area devi marcare, non guardare solo il pallone, perché l’attaccante ti va alle spalle e segna’. Sono stati questi piccoli dettagli a formarmi. Sono arrivato a 21 anni, molto giovane, ed è lì che ho costruito la mentalità e la solidità del difensore che sono oggi. L’Italia è famosa per la tattica. Basta pensare a Maldini, Cannavaro, Chiellini, Bonucci. Ancelotti? La sua carriera parla da sola. Ovunque sia andato ha vinto tutto. Gli manca solo la Coppa del Mondo. Credo che noi abbiamo la possibilità di vincerla. È un allenatore straordinario, di primissimo livello. Nonostante sia arrivato in corsa, ha saputo adattarsi ai giocatori e creare un rapporto con noi. Nell’ultima convocazione veniva, si sedeva con noi, parlava. Questo è molto importante per creare feeling tra giocatore e allenatore. Torino? Sarà sicuramente una sfida complicata. Ho giocato nel Torino e conosco bene il valore che questo derby ha per loro, soprattutto in una gara di fine stagione. Però ho fiducia nella squadra e sono convinto che potremo fare una grande partita. Io sarò vicino ai compagni per sostenerli: dobbiamo fare il nostro dovere e vincere”.

Visualizza l' imprint del creator