Calcionews24
·18 febbraio 2026
Cagliari, dal nuovo stadio al mercato: il futuro passa da qui! I sardi hanno messo gli occhi su quel talento

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Il futuro del Cagliari si gioca su tavoli diversi ma paralleli: da una parte le scrivanie della finanza internazionale, dall’altra i campi del calcio giovanile. Mentre la squadra è concentrata sul finale della Serie A 2025/26, la società vive ore frenetiche che potrebbero ridisegnare l’assetto proprietario e tecnico dei prossimi anni.
L’indiscrezione più pesante arriva dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il fondo americano Praxis ha accelerato in maniera decisa, salendo al 45% del capitale sociale del club grazie a un nuovo versamento di 25 milioni di euro, che si somma ai 20 già investiti. La nuova geografia societaria vede l’ingresso di figure chiave accanto al presidente Tommaso Giulini (imprenditore alla guida del club dal 2014): il neo-vicepresidente italoamericano Maurizio Fiori e il finanziere indiano Prashant Gupta. Il dettaglio cruciale riguarda i patti parasociali: i soci americani avrebbero ottenuto un’opzione per l’acquisto del 100% delle quote. Tuttavia, Giulini prende tempo. La patrimonializzazione del club (oggi a 7,5 milioni) potrebbe schizzare a 120 milioni con l’approvazione definitiva del nuovo stadio.
Proprio il nuovo impianto, che sarà intitolato alla leggenda Gigi Riva, è il fulcro della trattativa. Oggi è previsto un vertice cruciale a Roma tra UEFA, FIGC, Comune e Club. L’obiettivo è superare l’altolà dell’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta e inserire Cagliari tra le sedi di Euro 2032, sbloccando così i finanziamenti governativi. Il Piano Economico Finanziario è stato integrato e prevede già un accordo per i naming rights con Unipol (da 2,5 a 3,3 milioni annui), rendendo il progetto sostenibile e appetibile per gli investitori.
Se in società si guarda ai bilanci, l’area tecnica pianifica il futuro in campo. Secondo l’esperto di mercato Nicolò Schira, il Cagliari ha messo nel mirino Christian Comotto. Si tratta di un centrocampista classe 2008 di proprietà del Milan, considerato uno dei prospetti più cristallini del vivaio rossonero per visione di gioco e personalità (è figlio dell’ex calciatore Gianluca Comotto). L’operazione rientra nella strategia di valorizzazione dei giovani, ma la concorrenza è spietata: sul ragazzo ci sono anche Genoa, Monza, Parma, Cremonese e Pisa. I sardi sono pronti a muoversi per anticipare tutti e assicurarsi un potenziale perno del centrocampo di domani.


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