Cagliari, la favola di Mendy: dal debutto in Serie A alla legge del gol alla New Balance Arena | OneFootball

Cagliari, la favola di Mendy: dal debutto in Serie A alla legge del gol alla New Balance Arena | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Cagliarinews24

Cagliarinews24

·15 settembre 2026

Cagliari, la favola di Mendy: dal debutto in Serie A alla legge del gol alla New Balance Arena

Immagine dell'articolo:Cagliari, la favola di Mendy: dal debutto in Serie A alla legge del gol alla New Balance Arena

Cagliari, è un momento da favola per Paul Mendy dopo il gol siglato a Bergamo! L’ascesa dell’attaccante: dall’esordio in Serie A in poi

Nel calcio esistono storie capaci di accendere la fantasia dei tifosi in un battito di ciglia. Una di queste porta il nome di Paul Mendy, classe 2007 nato a Rufisque e pagato dalla società sarda appena 15mila euro. Nel giro di un anno, l’attaccante si è trasformato da giovane promessa a certezza assoluta dello scacchiere sardo. Il centravanti senegalese si sta affermando come una delle realtà più travolgenti del campionato, tanto da attirare fin da subito l’attenzione dei top club italiani.


OneFootball Video


L’esordio di Mendy e la consacrazione con Pisacane

Promosso in prima squadra dopo un percorso illuminante nel settore giovanile, Mendy ha fatto il suo esordio la scorsa stagione sotto la guida di mister Fabio Pisacane subentrando il 20 marzo durante la sfida contro il Napoli. Il tecnico rossoblù lo conosceva bene per averne curato lo sviluppo nel campionato Primavera, concedendogli un inserimento graduale fatto di ingressi a gara in corso per sfruttarne la freschezza e la fame agonistica. Nella passata annata il senegalese si è ritagliato 9 presenze complessive, lasciando il segno con una clamorosa doppietta da subentrato il 27 aprile nel 3-2 casalingo contro l’Atalanta.

Le caratteristiche tecniche e l’impatto sul campo

Il profilo del classe 2007 descrive il prototipo dell’attaccante moderno: dotato di un fisico possente abbinato a una velocità di corsa straripante negli spazi, il numero 31 sardo fa della fame e dell’aggressività nell’attacco alla profondità le sue armi migliori. Mancino naturale e forte nel gioco aereo, ha migliorato in maniera esponenziale il lavoro spalle alla porta e la capacità di dialogare con i compagni, arrivando a fare reparto quasi da solo quando il Cagliari deve ripartire in contropiede.

La continuità di Mendy e gli occhi dell’Inter nell’ultima gara

Con l’inizio del nuovo campionato le gerarchie nell’attacco di Pisacane si sono ribaltate. Paul Mendy è diventato il titolare inamovibile dell’attacco rossoblù, raccogliendo finora 4 presenze dall’inizio e circa 276 minuti. La definitiva conferma del suo status di bestia nera dell’Atalanta è arrivata con lo storico trionfo per 1-2 alla New Balance Arena, dove ha aperto le marcature con una stoccata da rapace d’area. Una crescita esponenziale che non è passata inosservata ai vertici del calcio italiano: nell’ultima sfida di campionato, infatti, sugli spalti erano presenti gli osservatori dell’Inter, inviati dalla dirigenza nerazzurra per visionarlo da vicino. Una prova ulteriore di come l’impatto del giovanissimo attaccante stia già scatenando un vero e proprio intrigo di mercato attorno al suo futuro.

Visualizza l' imprint del creator