Calcionews24
·9 maggio 2026
Cagliari, Pisacane dopo la sconfitta contro l’Udinese: «Quando fai 23 tiri verso la porta avversaria e non segni due sono le cose: o è una giornata no o abbiamo sbagliato qualcosa!»

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·9 maggio 2026

Fabio Pisacane ha parlato a DAZN dopo Cagliari Udinese 0-2.
SENSAZIONI – «Dispiace perché quando fai 23 tiri verso la porta avversaria e non riesci a buttarla dentro, due sono le cose: o è una giornata no o abbiamo sbagliato qualcosa. Bisogna riordinare le idee ora e sono dispiaciuto per i ragazzi che hanno disputato una grande partita».
MENDY E ESPOSITO – «Posso solo aggiungere che oggi abbiamo tenuto Mendy in campo per tanto, il ragazzo si è sacrificato in quel terminale offensivo che ci è mancato! In quanto ad Esposito, è anche la sua forza questa. Chiedo di dargli valore ad ogni pallone, ciò ci permette di avere più possibilità di andare in rete. Sono contento perché asseconda le mie richieste, è cresciuto moltissimo. Gol? Li farà, ovviamente se gli gira anche un po’ più di fortuna. La Dea bendata non gli ha messo una mano sulla spalla quando ha preso il palo. Non meritavamo un epilogo così, il calcio è questo in Serie A».
CAOS FINALE – «Io ho avuto una percezione confusa di questo finale perché ero in panchina! Ho chiesto al mio calciatore, dice che non ha detto nulla. Non mi passa per la testa che Alberto abbia potuto dire una cosa simile, credo nell’uomo e ciò che si è visto a fine gara si poteva evitare».
ADOPO – «Questa squadra ha iniziato in un modo, poi è stata camaleontica! Ciò ci ha permesso di fare strutture in difesa e in attacco. Sono molto soddisfatto di Adopo, ai nastri di partenza aveva altre caratteristiche e cito lui perché vedi che è uno di quelli che è migliorato. I miei ragazzi hanno messo metodologia, non penso che l’Udinese sia venuto qua con un ritmo basso, si è vista l’esultanza a fine gara. Vanno dati i meriti al mio Cagliari in gran parte per aver limitato una squadra che ha fatto molto bene. In futuro non si devono comunque ripetere certi errori».
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