Bologna Sport News
·12 luglio 2026
Cala il sipario sul buon Mondiale di Heggem: gli spunti che può trarre Tedesco

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·12 luglio 2026

Volge al termine anche il Mondiale del centrale del Bologna. Gli spunti che potrebbe trarre il tecnico Domenico Tedesco
Ci sono stagioni che sembrano raccontare una storia già scritta, salvo poi trovare un capitolo inatteso quanto tutto sembrava compromesso. Per Torbjørn Heggem il Mondiale ha rappresentato una rinascita: il palcoscenico ideale per cancellare i dubbi accumulati nella seconda parte di stagione a Bologna. Dopo mesi complicati, il difensore ha ritrovato quelle certezze che sembravano ormai smarrite, trasformandosi in uno dei protagonisti inattesi della Norvegia di Solbakken.
Nonostante il suo apporto i norvegesi si sono dovuti arrendere al cospetto dell’Inghilterra di un formidabile Jude Bellingham. Forse però il destino aveva già scritto una pagina speciale per Heggem. Quel gol annullato, una vera sliding door della partita, resta uno dei momenti che fanno più pensare: un dettaglio capace di cambiare il racconto forse dell’intera storia di Norvegia-Inghilterra.

Buon Mondiale per Heggem: gli spunti che potrebbe trarre Tedesco. Bologna Sport News (Foto di Buda Mendes/Getty Images Via OneFootball)
Un episodio che però non cancella il valore di un torneo vissuto da protagonista. Un campionato del Mondo che fornisce degli spunti interessanti anche per il tecnico del Bologna Domenico Tedesco in vista della prossima stagione, in particolar modo sul tipo di difesa che intende impostare. Quasi certamente, vista anche la probabile partenza di Lucumí, la linea difensiva non sarà altissima, considerando le difficoltà palesi di Heggem in fase di recupero, per via di una scarsa rapidità.
Una linea più bloccata e omogenea, come quella vista in questa rassegna iridata con i norvegesi, potrebbe favorire le sue qualità nell’anticipo, sfruttando anche l’ottimo posizionamento difensivo dell’ex West Bromwich.
La partenza di Lucumí caricherà il classe 1999 di responsabilità, tuttavia sarà comunque necessario inserire nel pacchetto arretrato un difensore con maggiore confidenza palla al piede.
Anche nel confronto con l’Inghilterra una sua cattiva lettura con il pallone tra i piedi stava per spianare la strada a Bellingham. Solamente un goffo intervento, seppur involontario, del norvegese ha evitato guai peggiori. Tuttavia la sua scarsa pulizia tecnica è cosa nota, motivo per cui al suo rientro sotto le due Torri il tecnico, se vorrà far partire l’azione dal basso, raramente potrà fare affidamento sul norvegese.
Il Mondiale però consegna sicuramente a Tedesco la versione migliore di Heggem, quantomeno in linea con la prima parte della scorsa stagione.







































