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·2 settembre 2026
Calciomercato, dal Milan al Parma: chi ha incassato di più dalle uscite? La top 10 delle cessioni più remunerative

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·2 settembre 2026

Il calciomercato estivo ha lasciato spazio a grandi colpi, ma anche dolorose partenze. Il Milan ha registrato le maggiori entrate, grazie soprattutto alla cessione di Leão. Encomiabile il lavoro in uscita svolto da Bologna e Parma!
Il Milan si assicura il primo posto sia per quanto riguarda gli acquisti, sia sul piano delle uscite. Il saldo rossonero pende verso il lato negativo, ma le cessioni sono state remunerative. Con ben 87 milioni di euro incassati, il Diavolo è la squadra a rilevare il valore più alto guadagnato dalle singole cessioni. Ecco la lista completa!
Nonostante non sia più ai fasti di un tempo, il ciclo di Thiago Motta, proseguito più da Italiano, ha permesso al Bologna di rimpinguare le proprie casse negli ultimi anni. Le perdite negli anni di Zirkzee, Ndoye e Calafiori hanno lasciato adito a molte rimostranze dei tifosi rossoblù, ambiziosi di voler vedere il proprio club tra i grandi palcoscenici com’è avvenuto con Thiago Motta. Il Bologna ha saputo supplire alle mancanze e rincalzare i migliori giocatori con profili dall’esiguo impatto mediatico, ma dal notevole valore in campo. Anche quest’anno se ne vanno i prezzi pregiati: Santiago Castro approda alla Roma per 36 milioni di euro; Jhon Lucumi si unisce alla Juventus per 20 milioni di euro, mentre Jonathan Rowe sbarca all’Atalanta per un operazione complessiva da 40 milioni di euro. L’obbligo di riscatto dell’esterno inglese non entrerà nel bilancio di questa stagione, bensì in quella successiva. Rimane un’operazione conclusa per i rossoblù che, pertanto, riceveranno 40 milioni a fine stagione.

Fonte foto: profilo X Atalanta
Quando la finestra di calciomercato estiva si apre, il Parma sembra presentare segnali prodromici di una retrocessione imminente. Il pessimismo che avvolge la piazza è legittimo, ma la dirigenza ha saputo affidarsi ai migliori interpreti per conseguire l’obiettivo della salvezza, anche con molta tranquillità. C’è ancora il timore che i nuovi innesti non riescano a sopperire alle partenze, ma i crociati hanno mantenuto l’ossatura e confermato Carlos Cuesta, che ha saputo dare un’identità netta alla squadra. Solo le partenze di Suzuki, Pellegrino e Circati ammontano a 70 milioni di euro.
L’Atalanta si conferma una delle bottegje più care d’Europa, malgrado quest’estate abbia deciso di procedere con cautela nella cessione dei propri calciatori. La dirigenza ha preferito garantire profondità a Maurizio Sarri, regalandogli acquisti di spessore come Kessie, Rowe, Gaetano e Kristensen. 57 dei 72 milioni di euro incassati dal mercato arrivano esclusivamente dalla cessione di Palestra al Chelsea, giocatore che è stato impiegato solamente due volte da titolare nella stagione 24/25. Grazie all’arrembante parentesi con il Cagliari, il classe 2005 ha attirato l’attenzione di numerosi club, tra cui l’Inter che però si è vista schiacciata dall’egemonia economica della Premier League.

LONDON, ENGLAND – AUGUST 15: Marco Palestra of Chelsea reacts during the pre-season friendly match between Chelsea and Real Sociedad at Stamford Bridge on August 15, 2026 in London, England. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)
A proposito di botteghe care, rimaniamo a Nord in direzione Sassuolo. La meticolosa progettualità contraddistingue il club neroverde, che ha dimostrato di poter sostituire i propri pilastri con nomi altrettanto allettanti. Il Sassuolo esibisce tutta la sua maestria nella massimizzazione dei profitti, costringendo il Leeds a sborsare 37 milioni di euro per Tarik Muharemovic. Molti big club italiani hanno bussato le porte agli emiliani, ma l’offerta più esosa è stata presentata proprio dal club di Premier League. Il difensore centrale bosniaco.
Attenendosi al mero rapporto qualità/prezzo, la Lazio non ha giovato della cessione di Mario Gila. Le recenti prestazioni elargite al Milan sembrano il presagio di una stagione esemplare per il difensore spagnolo. Tutto è ancora da scrivere, ma sulla carta i biancocelesti rischiano di non aver avuto la meglio. I rossoneri hanno versato 30 milioni di euro per aggiudicarsi le prestazioni sportive di Gila. Resta comunque una cessione importante della dirigenza biancoceleste, la quale ha provveduto con gli ingressi di Sutalo e Doekhi.
MILAN – 87,00 MILIONI
BOLOGNA – 86,60 MILIONI
PARMA – 77,20 MILIONI
ATALANTA – 72,50 MILIONI
NAPOLI – 54,55 MILIONI
SASSUOLO – 43,50 MILIONI
LAZIO – 40,00 MILIONI
GENOA – 38,05 MILIONI
UDINESE – 36,10 MILIONI
INTER – 33,50 MILIONI
VENEZIA – 31,78 MILIONI
FIORENTINA – 27,48 MILIONI
JUVENTUS – 26,50 MILIONI
TORINO – 22,40 MILIONI
ROMA – 20,80 MILIONI
COMO – 20,45 MILIONI
CAGLIARI – 14,50 MILIONI
LECCE – 4,35 MILIONI
MONZA – 1,30 MILIONI
FROSINONE – 0,40 MILIONI
MARCO PALESTRA 57 MILIONI
RAFAEL LEÃO 38 MILIONI
TARIK MUHAREMOVIC 37 MILIONI
SANTIAGO CASTRO 36 MILIONI
ZION SUZUKI 30 MILIONI
MARIO GILA 30 MILIONI
MIGUEL GUTIERREZ 26 MILIONI
ARTHUR ATTA 25 MILIONI
ISSA DOUMBIA 20.53 MILIONI
DENZEL DUMFRIES 20 MILIONI







































