Juventusnews24
·30 giugno 2026
Calciomercato Juventus: duello tra il Dibu Martinez e Svilar per la porta. Su chi conviene puntare e perchè

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La sessione estiva della Juventus è entrata in una fase caldissima, con i vertici societari impegnati a individuare il profilo ideale a cui affidare la difesa della porta in vista della prossima stagione agonistica. Secondo le indiscrezioni di mercato riportate in questi giorni dagli esperti della Gazzetta dello Sport e da Matteo Moretto, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali sta portando avanti una doppia linea di pensiero per regalare a Luciano Spalletti un portiere di assoluto valore. Sul tavolo della Continassa si sta consumando un vero e proprio testa a testa che mette a confronto due profili dalle caratteristiche tecniche e dai parametri finanziari profondamente differenti: da una parte l’esperienza internazionale di Emiliano Martinez, dall’altra la freschezza e la grande ascesa nel campionato italiano di Mile Svilar.
Prendendo in esame la candidatura dell’estremo difensore dell’Aston Villa, il classe 1992 garantisce una leadership e un palmarès che pochissimi interpreti del ruolo possono vantare a livello globale. L’argentino ha chiaramente grandissima esperienza internazionale, è titolare dell’Argentina con cui ha vinto anche un Mondiale, oltre alle recenti edizioni della Copa América vissute da protagonista assoluto. Il profilo dell’ex Arsenal presenta tuttavia dei vincoli economici ben precisi che impongono un’attenta riflessione a bilancio: l’operazione ha costi però importanti non tanto di cartellino (10-15 milioni) quanto di ingaggio (5 milioni), una cifra che andrebbe a pesare in maniera considerevole sul monte stipendi complessivo del club torinese per i prossimi tre anni di durata dell’accordo.
Spostando l’attenzione sul fronte interno della Serie A, il numero uno della formazione giallorossa incarna alla perfezione la linea legata alla futuribilità e alla profonda conoscenza delle dinamiche del nostro calcio. Il giovane portiere serbo ha avuto una crescita paurosa in questi anni a Roma ed è tra i migliori in serie A, conosce il campionato italiano e si integrerebbe subito, oltre a rappresentare un colpo anche per il futuro (potrebbe farsi tanti anni alla Juve). L’ostacolo principale per arrivare alla fumata bianca con la società capitolina è rappresentato dalle pretese per il trasferimento sul campo del mercato, dato che il ragazzo costa però molto a livello di cartellino (circa 40 milioni) di euro a causa di una scadenza lunghissima fissata al 2030, anche se a suo favore c’è un dettaglio non da poco: ha un ingaggio più basso che alleggerirebbe i costi fissi.
Mettendo sui piatti della bilancia i due investimenti, la dirigenza juventina si trova davanti a un bivio strategico di fondamentale importanza per le strategie societarie a lungo termine. Scegliere l’argentino significherebbe investire subito su un calciatore pronto nell’immediato ma con scarso valore residuo nei prossimi anni, mentre l’acquisto del romanista comporterebbe un pesante esborso cash iniziale a fronte di un ammortamento più morbido nel tempo grazie al ridotto stipendio annuo del tesserato. I fitti contatti con gli intermediari delle due trattative proseguiranno senza sosta anche nelle prossime ore, con l’obiettivo di individuare la quadra finanziaria ottimale.







































