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·17 giugno 2026
Calciomercato Lazio, è caccia al numero 10! Stojkovic o Asp? Il dilemma di Gattuso

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·17 giugno 2026

La Lazio pianifica la rivoluzione estiva sotto la guida tecnica del nuovo allenatore. Sebbene la sessione di mercato sia fortemente condizionata dai vincoli interni del saldo zero e dall’assoluta necessità di monetizzare prima di poter acquistare nuovi calciatori, la dirigenza si muove con decisione. L’obiettivo primario è quello di colmare definitivamente il vuoto di inventiva e fantasia lasciato a Formello dall’addio di Luis Alberto.
Come riportato dal Corriere dello Sport, in cima alla lista dei desideri c’è un profilo proveniente dal campionato croato, un torneo che Gennaro Gattuso conosce alla perfezione. Gli occhi sono puntati su Luka Stojkovic, trequartista classe 2004 di proprietà della Dinamo Zagabria. Reduce da una stagione straordinaria condita da ben 13 gol e 12 assist, il gioiello croato ha le caratteristiche ideali per dare imprevedibilità alla manovra. La sua versatilità tattica gli permette di agire sia come fantasista centrale che come esterno offensivo, adattandosi sia al collaudato 4-3-3 che al 4-2-3-1 studiato dal tecnico. La valutazione del cartellino oscilla tra gli 8 e i 10 milioni di euro.
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Qualora le pretese della Dinamo Zagabria dovessero rivelarsi troppo onerose, la dirigenza laziale tiene calda un’alternativa di prospettiva che porta direttamente in Germania. Piace molto Jonathan Asp Jensen, ventenne danese di proprietà del Bayern Monaco che si è messo in mostra nell’ultima stagione durante il prestito agli svizzeri del Grasshopper, collezionando 8 reti e 6 assist. Il calciatore presenta costi molto più contenuti rispetto alla prima scelta, con una base d’asta fissata intorno ai 4 milioni di euro a cui aggiungere una percentuale sulla futura rivendita.
Le due trattative incarnano perfettamente la nuova filosofia societaria concordata con l’allenatore: investire su profili futuribili, caratterizzati da ingaggi sostenibili e ampi margini di valorizzazione. Una scelta strategica obbligata non soltanto dalle note restrizioni economiche, ma anche dalla mancata qualificazione alle prossime coppe europee.







































