Calcionews24
·11 aprile 2026
Calciomercato Milan al bivio Champions: Lewandowski, Goretzka e gli addii di Pulisic, Leao e…I piani dei rossoneri verrebbero rivoluzionati così

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Il ritorno nell’Europa che conta non è soltanto una questione di blasone, ma rappresenta un autentico spartiacque per il Milan. I continui richiami di Massimiliano Allegri a questo traguardo non sono casuali: il futuro a breve termine del Diavolo passa inevitabilmente dal piazzamento tra le prime quattro dell’attuale Serie A. Restare fuori per due anni consecutivi dalla Champions League peserebbe in maniera decisiva, non tanto per la stabilità del bilancio, quanto per le imminenti strategie di calciomercato. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
La partecipazione al massimo torneo continentale garantirebbe un tesoretto cruciale, stimabile tra i 60 e i 70 milioni di euro. Questa enorme liquidità è fondamentale per innalzare la competitività della rosa, finanziando l’arrivo di un difensore titolare e di un grande centravanti. Inoltre, l’aumento del tetto ingaggi consentirebbe di attrarre parametri zero di lusso. È il caso di Leon Goretzka: il tedesco del Bayern Monaco sceglierebbe Milano senza la vetrina europea? E lo stesso dubbio si pone per Robert Lewandowski: il fuoriclasse polacco, recentemente accostato al club, esige il palcoscenico della Champions per la sua prossima avventura.
Il mancato approdo nell’Europa che conta avrebbe ripercussioni pericolosissime anche sui top player già presenti in organico. Fuoriclasse del calibro di Christian Pulisic (ancora in attesa di rinnovo), Rafael Leao e il veterano Luka Modric potrebbero seriamente rivalutare la loro permanenza. Il campione croato, prossimo ai 41 anni, accetterebbe di chiudere la carriera rinunciando alla coppa che ha vinto sei volte? Senza introiti UEFA, il club sarebbe inoltre costretto a vendere per comprare, magari dovendo sacrificare giovani talenti come Bartesaghi per incassare una preziosa plusvalenza.
Scivolare al quinto posto significherebbe disputare l’Europa League. Questo scenario obbligherebbe la dirigenza ad ampliare obbligatoriamente una rosa oggi troppo corta per reggere il doppio impegno. Giocare il giovedì, inoltre, rappresenta storicamente un ostacolo enorme per chi vuole lottare per vincere il campionato. Per scongiurare questo declassamento, il Milan è chiamato a blindare il proprio piazzamento, difendendo il vantaggio su Juventus, Como e le altre inseguitrici in queste ultime, infuocate giornate di campionato.










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