Milannews24
·26 febbraio 2026
Calciomercato Milan, il piano per la sessione estiva: il futuro di Modric e la possibile rivoluzione in mediana

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Il finale di stagione si preannuncia infuocato per il Milan. Oltre all’obiettivo prioritario di blindare il secondo posto in classifica, la dirigenza di via Aldo Rossi è già proiettata verso la costruzione della rosa per la prossima annata. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il focus principale riguarda il reparto metodista, dove regna ancora una certa incertezza legata ai nomi di spicco.
Il fulcro delle manovre ruota attorno a Luka Modric, il fuoriclasse croato e Pallone d’Oro che ha portato carisma e visione di gioco in quel di San Siro. La domanda che agita i tifosi è chiara: «Continuerà a vestire la maglia del Diavolo dopo il Mondiale o sceglierà di salutare il calcio che conta?». La sua decisione sposterà inevitabilmente gli equilibri del mercato.
Tuttavia, il Milan non si è fatto trovare impreparato. Già durante la scorsa sessione estiva, la società ha inserito in organico profili di prospettiva come Ardon Jashari, giovane svizzero specialista nel recupero palloni, e Samuele Ricci, regista italiano ex Torino dotato di ottima visione periferica. Questi innesti garantiscono una base solida su cui costruire il futuro, indipendentemente dalle scelte dei veterani.
Non mancano però i dubbi su alcuni elementi attuali. Restano da monitorare con attenzione le posizioni di Youssouf Fofana, mediano muscolare della nazionale francese, e Ruben Loftus-Cheek, centrocampista inglese noto per i suoi inserimenti fisici e la capacità di strappo palla al piede. Qualora arrivassero offerte irrinunciabili, i rossoneri dovrebbero tornare sul mercato per trovare sostituti all’altezza.
Se Alexis Saelemaekers, l’esterno belga tuttofare, e il giovane prodotto del vivaio Davide Bartesaghi rappresentano certezze tattiche, non si può dire lo stesso delle riserve. I profili di Nils Athekame, terzino svizzero di spinta, e Pervis Estupiñán, laterale mancino ecuadoriano, non hanno ancora convinto pienamente l’ambiente, lasciando aperti possibili scenari di avvicendamento sulle corsie esterne.







































