Pagine Romaniste
·10 agosto 2026
Calciomercato Roma: da Mora a Endrick, cosa manca alla squadra di Gasperini. Il punto sul mercato

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·10 agosto 2026

A poche settimane dall’inizio della Serie A e con la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini che è già cambiata parecchio, il lavoro di Tony D’Amico non può ancora considerarsi concluso.
Anzi, proprio adesso potrebbe arrivare quella qualità offensiva che il tecnico aspetta per completare il proprio progetto.
La Roma viene da una stagione chiusa con la qualificazione alla Champions League e il mercato estivo sembra seguire una linea abbastanza chiara: abbassare l’età media in alcuni ruoli, aumentare l’intensità e costruire una squadra maggiormente compatibile con il calcio di Gasperini. La società ha inoltre scelto D’Amico come nuovo direttore sportivo a partire dal primo luglio, affidandogli il compito di gestire questa nuova fase tecnica.
Due operazioni importanti sono già ufficiali.
Per l’attacco è arrivato Santiago Castro dal Bologna a titolo definitivo. Il classe 2004 ha lasciato i rossoblù dopo 105 presenze e 22 reti e ha scelto la maglia numero 9 della Roma.
È un acquisto che racconta bene il progetto giallorosso. Castro non è ancora un attaccante completamente formato, ma possiede aggressività, movimento e margini di crescita importanti. Gasperini ha spesso valorizzato centravanti con caratteristiche dinamiche e l’argentino potrebbe trovare a Roma l’ambiente ideale per compiere un ulteriore salto.
In difesa, invece, il colpo è Konstantinos Koulierakis. Il centrale greco classe 2003 è stato acquistato a titolo definitivo dal Wolfsburg. Nonostante la giovane età possiede già esperienza internazionale e aveva raccolto 22 presenze con la nazionale maggiore greca al momento dell’annuncio giallorosso.
Il prossimo volto nuovo dovrebbe essere quello di Nahuel Molina. Roma e Atletico Madrid hanno trovato un’intesa sulla base di circa 13 milioni più 4 di bonus, mentre l’argentino è atteso nella Capitale per completare visite mediche e firma. Al momento dell’aggiornamento del 10 agosto manca quindi ancora l’annuncio ufficiale del club.
Molina sarebbe un acquisto particolarmente coerente con Gasperini: corsa, esperienza, capacità di occupare tutta la fascia e una conoscenza già consolidata della Serie A dopo gli anni trascorsi all’Udinese.
Il vero nome caldo del mercato della Roma è però quello di Rodrigo Mora.
Il talento portoghese classe 2007 del Porto è diventato una priorità per la trequarti. Il club portoghese valuta il giocatore intorno ai 50 milioni di euro e la Roma ha già lavorato su diverse formule per cercare di rendere sostenibile l’investimento. Una prima proposta indicata da Sky prevedeva 5 milioni per il prestito oneroso e 45 per il successivo diritto di riscatto.
Nelle ultime ore i contatti sono proseguiti e D’Amico starebbe cercando una struttura capace di soddisfare il Porto senza obbligare la Roma a sostenere immediatamente l’intero investimento.
Mora sarebbe soprattutto una scelta di prospettiva. La cifra è considerevole per un ragazzo così giovane, ma la Roma sembra voler investire su un calciatore capace di aumentare sensibilmente il proprio valore nei prossimi anni.
Poi c’è Endrick.
Il brasiliano del Real Madrid rappresenta probabilmente il nome più affascinante associato alla Roma in questa fase del mercato. La concorrenza nella rosa dei Blancos potrebbe spingere il giocatore verso un’altra esperienza in prestito e i giallorossi stanno seguendo con attenzione l’evolversi della situazione. Anche l’Aston Villa si è interessato all’attaccante.
Un eventuale arrivo di Endrick aggiungerebbe alla Roma esplosività e imprevedibilità. Per caratteristiche potrebbe offrire a Gasperini soluzioni differenti rispetto a Castro e Malen. Al momento, però, siamo ancora nel campo delle trattative e delle opportunità: il Real Madrid e soprattutto il giocatore dovranno decidere quale sarà la soluzione migliore per la prossima stagione.

ARTEM DOVBYK RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
D’Amico ha lavorato parecchio anche sulle uscite.
Artem Dovbyk è passato al Bologna in prestito con diritto di riscatto dopo 63 presenze e 20 gol con la Roma. Contestualmente, l’arrivo di Castro ha dato il via a un vero cambio della guardia al centro dell’attacco.
Sono partiti anche Angelino, ceduto al Deportivo La Coruña in prestito con diritto di riscatto, e Marash Kumbulla, trasferitosi con la stessa formula al Rayo Vallecano.
In precedenza la Roma aveva definito anche il trasferimento di Tommaso Baldanzi al Genoa, con prestito e obbligo di riscatto.
Il mercato non significa soltanto acquisti. La Roma ha deciso di consolidare alcuni dei propri riferimenti.
Paulo Dybala ha rinnovato fino al 2027, Gianluca Mancini fino al 2029 e Bryan Cristante fino al 2028. Negli ultimi giorni è arrivato anche il nuovo accordo con Lorenzo Pellegrini, che continuerà la propria storia in giallorosso.
Una scelta precisa: ringiovanire la squadra senza cancellarne completamente l’identità.
Il giudizio sul mercato giallorosso, dunque, deve rimanere sospeso. Castro e Koulierakis sono investimenti interessanti, Molina può aggiungere esperienza, ma è nella zona offensiva che si giocherà probabilmente la valutazione definitiva dell’estate di D’Amico.
Rodrigo Mora rappresenta oggi la trattativa più concreta e ambiziosa. Endrick è invece il sogno capace di cambiare completamente la percezione del mercato.
La Roma non deve acquistare tanto per aggiungere numeri alla rosa. Deve trovare giocatori funzionali a un allenatore che chiede intensità, coraggio e capacità di interpretare più ruoli.
Dopo aver conquistato la Champions League, la sensazione è che il club sia davanti a uno snodo importante: con uno o due colpi di livello, questa Roma può trasformarsi da squadra in costruzione a formazione realmente pronta per competere su più fronti. Il mercato è ancora aperto e, considerando i nomi sul tavolo, il meglio dell’estate giallorossa potrebbe dover ancora arrivare.







































