Calcionews24
·22 aprile 2026
Calciomercato Roma, stop ai rinnovi: 6 giocatori in attesa. Chi resterà e chi invece partirà, le possibili decisioni giallorosse

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In casa Roma la questione legata ai rinnovi di contratto attraversa una fase di stallo assoluto. La profonda crisi di risultati registrata nel corso del mese di marzo, unita alle recenti tensioni interne deflagrate con lo sfogo di Ranieri, ha spinto i vertici societari a tirare bruscamente il freno a mano. Attualmente, ogni ragionamento e pianificazione sui prolungamenti dei tesserati è stato ufficialmente congelato. Lo riporta il Corriere dello Sport.
La sospensione delle trattative coinvolge diverse pedine fondamentali dello scacchiere giallorosso. Il blocco riguarda in primo luogo i calciatori con una scadenza immediata fissata per la prossima estate (1° luglio), un gruppo che comprende profili di primissimo piano come Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala, Zeki Celik e Stephan El Shaarawy. Stesso discorso vale per quei giocatori il cui orizzonte temporale contrattuale è attualmente fissato al 2027, ovvero Gianluca Mancini e Bryan Cristante.
La proprietà americana ha diramato un messaggio inequivocabile alla propria dirigenza: nessun nuovo accordo dovrà essere sottoscritto o formalizzato prima della fine di maggio. La firma sui nuovi contratti avverrà solo ed esclusivamente quando vi sarà assoluta chiarezza su ruoli e prospettive, ma soprattutto dopo aver compreso quale obiettivo sportivo sarà stato concretamente raggiunto dal gruppo squadra.
Il raggiungimento della qualificazione in Champions League renderebbe inevitabilmente tutto più semplice, sbloccando le risorse finanziarie necessarie. Nonostante l’attuale veto, il direttore sportivo Massara non ha mai interrotto il suo certosino lavoro sul tavolo dei prolungamenti. Le basi per le firme di Mancini e Cristante, infatti, erano già state di fatto chiuse prima del netto stop imposto dall’alto.
Per quanto riguarda le scadenze a stretto giro, Pellegrini appare il profilo più vicino alla permanenza tra i quattro che potrebbero salutare la Capitale a luglio. Tuttavia, la sua pratica non potrà subire accelerazioni finché a Trigoria persisterà questo clima di incertezza legato ai risultati e ai delicati rapporti interni. La linea dettata dai Friedkin non ammette alcuna eccezione: dopo il pesante ko incassato contro l’Inter, la proprietà ha messo tutti in discussione, salvando unicamente la posizione dell’allenatore Gian Piero Gasperini.









































