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·10 agosto 2026

Calciomercato Torino, retroscena Cissè: la formula del Milan blocca Petrachi?

Immagine dell'articolo:Calciomercato Torino, retroscena Cissè: la formula del Milan blocca Petrachi?

La caccia ai rinforzi per la trequarti di Ignazio Abate fa registrare passi in avanti concreti sull'asse con Milano, ma i dettagli emersi nelle ultime ore rischiano di trasformare un'operazione affascinante in un potenziale autogol strategico per la società granata. Come approfondito nell'edizione odierna di Tuttosport, i contatti tra il Direttore Sportivo Gianluca Petrachi e la dirigenza del Milan per Alphadjo Cissè sono fitti e continui. Il Torino si è mosso con decisione per il talento classe 2006, reduce da un ottimo rientro in campo con la Primavera rossonera nelle amichevoli internazionali contro Celtic e Inter dopo un lungo e delicato stop muscolare (rottura del tendine degli adduttori).

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Se da un lato il gradimento tecnico di Abate per il diciannovenne italo-guineano è totale, dall'altro lo sviluppo della trattativa si è scontrato frontalmente con un ostacolo burocratico ed economico quasi insormontabile: la formula del trasferimento. Petrachi ha chiesto ufficialmente il giocatore, ma i vertici rossoneri hanno blindato il cartellino del proprio gioiello, acquistato solo un anno fa dal Verona per una cifra vicina agli 8 milioni di euro più bonus. Il Milan ha aperto alla partenza del ragazzo per concedergli minutaggio in Serie A, ma ha fissato una condizione tassativa: l'affare si farà esclusivamente sulla base di un prestito secco.


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Una formula senza senso per il Torino

I rossoneri credono ciecamente nel futuro di Cissè e non sono assolutamente disposti a fissare alcun prezzo per un eventuale riscatto a favore del Torino al termine della stagione. Una presa di posizione rigida che, analizzando freddamente le dinamiche societarie, toglie qualsiasi logica ed efficacia all'investimento da parte del club granata. Sviluppare un'operazione di questo tipo non avrebbe infatti alcun senso strategico per il presente e per il futuro del Toro, che si ritroverebbe a svolgere il ruolo di pura e semplice "succursale" per la valorizzazione di un patrimonio altrui.

Inserire in rosa un profilo giovane, che deve ancora completare il proprio percorso di maturazione nella massima serie dopo un infortunio così pesante, richiede tempo, pazienza e lavoro quotidiano da parte dello staff tecnico. Svolgere questo processo senza avere la minima possibilità di monetizzare o di trattenere il cartellino a fine anno rappresenta una contraddizione evidente con la politica di sostenibilità inaugurata da Petrachi. Il Torino finirebbe per svezzare il calciatore a proprie spese, restituendolo poi tirato a lucido al Milan dodici mesi più tardi, senza aver generato né una plusvalenza né una risorsa tecnica duratura all'interno di un reparto che ha già in Njie, Oristanio e Vlasic i propri punti fermi.

Il Milan osserva, ma Petrachi cerca la svolta

La trattativa rimane in una fase di riflessione profonda proprio per questi motivi. Il Milan vorrebbe tenere il ragazzo sotto osservazione in un ambiente protetto come quello granata, sfruttando anche la presenza di un tecnico come Abate che sa come trattare i giovani provenienti dal settore giovanile milanista.

Petrachi starà valutando se far valere la propria diplomazia per inserire almeno un diritto di riscatto con contro-riscatto a favore dei rossoneri, formula che garantirebbe al Torino un premio di valorizzazione economico in caso di esplosione del ragazzo. Se il Milan non dovesse schiodarsi dal muro del prestito secco, il Toro farebbe bene a dirottare le proprie attenzioni e le proprie risorse su obiettivi di proprietà, per non legarsi le mani in vista delle prossime stagioni.

Qual è la formula pretesa dal Milan per la cessione di Alphadjo Cissè?Il club rossonero ha aperto alla cessione del trequartista classe 2006 solo ed esclusivamente attraverso la formula del prestito secco, senza opzioni di riscatto.

Perché l'operazione in prestito secco è considerata svantaggiosa per il Torino?Perché il Toro valorizzerebbe un calciatore di proprietà del Milan senza avere la possibilità di acquistarlo a titolo definitivo o generare una plusvalenza futura.

Quale grave infortunio ha frenato la crescita di Cissè nell'ultima stagione?Il diciannovenne ha dovuto superare un lungo stop agonistico a causa della rottura del tendine degli adduttori, risolto dopo un lungo percorso di riabilitazione.

La rigidità del Milan sulla formula rischia di far saltare l'affare. Voi accettereste comunque Cissè in prestito secco pur di dare un'alternativa di qualità ad Abate, o preferireste investire solo su giocatori di proprietà del Toro?

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