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·10 giugno 2026
Calciomercato Torino: Tonoli e Guarino per la difesa

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·10 giugno 2026

Il Torino guarda al futuro e lo fa partendo dalla difesa. La strategia impostata da Urbano Cairo e Gianluca Petrachi per il nuovo ciclo tecnico sembra ormai chiara: investire su giovani italiani di prospettiva, capaci di crescere e diventare patrimonio tecnico ed economico del club.

Urbano Cairo e Gianluca Petrachi
Dopo l'interesse emerso nelle scorse ore per Daniel Tonoli del Modena, un altro nome si aggiunge alla lista dei profili monitorati dal Torino. Si tratta di Gabriele Guarino, difensore centrale classe 2004 di proprietà dell'Empoli, seguito con grande attenzione dagli osservatori granata nel corso dell'ultima stagione.
L'idea della società è quella di costruire una difesa giovane, moderna e sostenibile, puntando su giocatori già pronti per il salto definitivo in Serie A.
Se Daniel Tonoli rappresenta uno dei migliori centrali emersi nell'ultimo campionato di Serie B, Guarino è considerato da molti addetti ai lavori uno dei difensori italiani più promettenti della sua generazione.
Entrambi condividono caratteristiche molto apprezzate dalla dirigenza granata:
Non è un caso che il Torino stia monitorando entrambi i profili mentre pianifica il futuro del reparto arretrato.

Daniel Tonoli in Torino Modena
Nato il 14 aprile 2004, Gabriele Guarino è cresciuto nel settore giovanile dell'Empoli, una delle realtà più produttive del calcio italiano per quanto riguarda la valorizzazione dei giovani.
Fin dalle categorie giovanili è stato considerato un prospetto di assoluto valore grazie alla sua struttura fisica (193 centimetri), alla personalità e alla capacità di interpretare il ruolo di difensore moderno.
Nel corso degli anni ha scalato tutte le rappresentative nazionali giovanili italiane, diventando uno dei punti fermi delle selezioni azzurre.
L'ultima stagione ha rappresentato il definitivo salto di qualità.
Guarino ha disputato una stagione da protagonista assoluto.
Numeri che testimoniano continuità e affidabilità.
Particolarmente interessante il dato relativo ai gol. Pur essendo un difensore centrale, Guarino si è dimostrato spesso decisivo sui calci piazzati grazie alle sue qualità nel gioco aereo.
Le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione di numerosi osservatori di Serie A e lo hanno portato anche nel giro delle nazionali maggiori.
La crescita del difensore non è passata inosservata nemmeno alla FIGC.
Nelle scorse settimane Guarino è stato convocato da Silvio Baldini nella Nazionale sperimentale maggiore, un riconoscimento importante che certifica il livello raggiunto dal centrale dell'Empoli. Anche l'esterno granata Cacciamani è nel giro della Nazionale sperimentale e farà ritorno in granata dopo l'ottima stagione alla Juve Stabia sotto la guida di Ignazio Abate, prossimo tecnico del Torino Fc.
Successivamente il difensore è tornato a disposizione dell'Under 21, disputando l'intero secondo tempo dell'amichevole contro l'Albania.
Un percorso che conferma come il giocatore sia ormai stabilmente nel radar del calcio azzurro.

Silvio Baldini
Dal punto di vista tattico, Guarino è un centrale moderno che può giocare sia in una difesa a tre sia in una linea a quattro.
Le sue qualità principali sono:
Con i suoi oltre 190 centimetri è dominante nel gioco aereo e nei duelli fisici.
Sa leggere bene le situazioni di gioco e raramente si fa trovare fuori posizione.
È un difensore che non si limita a difendere. Possiede una buona tecnica di base e cerca spesso la giocata verticale.
Nonostante la giovane età, mostra leadership e sicurezza nelle scelte.
Sono caratteristiche che si sposano perfettamente con le esigenze di una squadra che vuole costruire dal basso e mantenere una struttura difensiva aggressiva.
L'Empoli considera Guarino uno dei propri talenti più importanti.
Il contratto del difensore scadrà a fine giugno, resta da capire se la formazione toscana ha opzioni di prolungamento. La valutazione che gli attribuisce Trasfermarkt è di 3,5 milioni di euro.
Tuttavia il Torino continua a monitorare la situazione con attenzione, consapevole che il valore del giocatore potrebbe aumentare ulteriormente nei prossimi mesi.
L'interesse contemporaneo per Tonoli e Guarino racconta molto delle strategie granata.
Dopo anni caratterizzati da investimenti su giocatori già affermati, il Torino sembra aver deciso di puntare con convinzione su profili emergenti.
La linea verde piace a Petrachi e rappresenta una delle basi del nuovo progetto tecnico che accompagnerà l'inizio dell'era Ignazio Abate.
Tonoli e Guarino sono due nomi diversi ma accomunati dalla stessa idea: costruire il Torino del futuro partendo dai migliori giovani difensori italiani.







































