Calhanoglu spiega: «Chivu è come un fratello e un amico. L’obiettivo è rivincere ancora» | OneFootball

Calhanoglu spiega: «Chivu è come un fratello e un amico. L’obiettivo è rivincere ancora» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·17 agosto 2026

Calhanoglu spiega: «Chivu è come un fratello e un amico. L’obiettivo è rivincere ancora»

Immagine dell'articolo:Calhanoglu spiega: «Chivu è come un fratello e un amico. L’obiettivo è rivincere ancora»

Calhanoglu, il centrocampista dell’Inter si racconta tra scudetti, Champions, Nazionale, obiettivi e curiosità personali

Durante la tournée dell’Inter in Australia, Hakan Calhanoglu ha rilasciato una lunga intervista a beIN Sports Australia. Il centrocampista turco ha parlato del rapporto con i tifosi, dei suoi gol più belli, del confronto tra calcio italiano e tedesco, di Chivu, degli obiettivi dell’Inter, della Nazionale e anche di alcune curiosità personali.


OneFootball Video


L’Australia e l’affetto dei tifosi nerazzurri

Com’è stato arrivare in Australia e trovare così tanti tifosi dell’Inter?

«È sempre bello vedere tanti tifosi dell’Inter in giro per il mondo, siamo lontani dall’Italia ma per loro è bello vederci qui, in Australia ci sono tanti fan club e sono incredibile. Il viaggio è molto lungo ma è è bello qui, è la mia prima volta in Australia».

🎧

Ascolta Inter News 24!

Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast con le ultime notizie nerazzurre. Clicca qui!

Il gol contro la Roma

Parliamo del gol che hai segnato con la Roma: qual è il segreto?

«Non ci sono segreti, tutti mi conoscono. Anche i miei compagni, prima della partita o durante l’intervallo mi dicono sempre ‘se hai la possibilità di tirare, tira’. Riconosco anche io la mia qualità, a volte, quando sono libero, tiro in porta e qualche volta va bene».

Qual è invece il tuo gol preferito?

«La punizione contro il Dortmund, sono passati tanti anni ma è un gol speciale per me».

Italia e Germania a confronto

Quali sono le principali differenze tra il calcio italiano e quello tedesco?

«Due stili differenti, in Italia è più tattico e difensivista, in Germania invece più offensivo quando ero lì, magari ora è cambiato. Non è facile fare gol in Italia, tutte le squadre difendono bene, anche le piccole».

CHIVU

Hai vinto due scudetti con l’Inter: l’ultimo con Chivu ha avuto qualcosa di speciale?

«Sicuramente, tutti pensavano che eravamo morti dopo quello che era successo l’anno prima. La squadra ha avuto una mentalità forte, quando c’è stato un momento difficile, abbiamo risposto sul campo ed è questo quello che ha fatto la differenza».

Cosa rende Chivu unico?

«Non posso dire niente su Inzaghi, mi ha voluto tanto quando è venuto all’Inter e sono cresciuto tanto con lui come giocatore e come persona. Chivu è diverso, a lui interessi più come persona. Per lui non è più importante il calcio ma sei importante tu come persona, come ti senti, è sempre disponibile, ti dà fiducia e ti fa sentire bene. Ovviamente c’è anche un aspetto tattico importante, vuole che ti alleni al 100% ma è come un fratello e un amico, con lui puoi parlare di tutto, ti dà una mano sempre ed è questo quello che mi piace. Avevo molte cose da risolvere e lui mi ha aiutato tanto, lo ringrazio per questo».

IDOLO E NATIONS LEAGUE

Qual era il tuo idolo da bambino?

«Mi piaceva guardare Ronaldinho, mi ha ispirato tanto, era lui il mio idolo».

A breve ci sarà la Nations League contro l’Italia: come vivi questo impegno?

«La parte più dura sono i viaggi e poi avremo 4 partite in 2 settimane, hanno cambiato ancora, tutto più compresso però dobbiamo farlo. In due anni siamo cresciuti, arrivare in prima fascia è buono per noi, sfidiamo squadre forte come Belgio, Italia e Francia, per noi sarà tutta esperienza».

OBIETTIVI

Qual è l’atmosfera all’Inter? L’anno scorso tutti dicevano che l’Inter era finita, ora invece danno tutti l’Inter per favorita

«L’obiettivo è sempre rivincere o dominare il campionato. In 5 anni ho vinto 8 trofei e giocato 2 finali di Champions, avrei voluto vincerne una ma il calcio è così. L’obiettivo è sempre confermarsi in Italia, provare a rivincere e a dominare. Ci proveremo ancora».

Qual è il tuo messaggio per i tifosi dell’Inter?

«Continuate a credere in noi, cercheremo di regalarvi nuovi trovi, state vicino a noi».

SERIE A

La Serie A secondo te è criticata troppo?

«È un gran bel campionato, ci sono squadre come l’Atalanta e altre, che stanno crescendo, stanno comprando bei giocatori come la Fiorentina. Le critiche arrivano sempre da fuori, da giocatore non condivido quello che dicono, per me è nella top 3 dei campionati con Premier League e Liga».

I COMPAGNI PIÙ FORTI

Quali sono i tuoi top 3 giocatori con cui hai giocato nei club?

«Son, Ibrahimovic, ce ne sono tanti forti, non è facile scegliere. All’Inter ce ne sono tanti forti, se ne scelgo uno, altri sono tristi. Scelgo uno dell’Inter e dico Thuram».

IL GIOCATORE PERFETTO

Per il piede destro chi scegli?

«Juninho».

E per il sinistro?

«Messi»

Chi scegli invece per la velocità?

«Ce ne sono tanti. Walker prime»

Per la forza fisica?

«Hulk»

Per le skill?

«Neymar»

E per il tiro?

«Allora cambio: piede destro Cristiano Ronaldo, tiro dico Juninho»

CIBO ITALIANO VS TURCO

Baklava o tiramisù?

«Baklava»

Caffè italiano o turco?

«Italiano»

Lokum o gelato?

«Gelato»

Pide o calzone?

«Pide»

Kebab o pizza?

«Kebab»

Ultimo tuo pasto in vita, ti posso dare qualsiasi cosa: cosa scegli?

«Scelgo cibo turco»

Qual è il tuo cibo italiano preferito?

«Lasagna, anche a mia moglie piace tanto»

Visualizza l' imprint del creator