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·27 settembre 2026
Calò e il retroscena sull’addio alla Sampdoria: «Mi lasciò libero, nel calcio spesso non c’è meritocrazia!»

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Giacomo Calò è uno di quei giocatori che conosce bene il percorso del calcio giovanile italiano. Cresciuto nel vivaio della Sampdoria, il centrocampista non è però mai riuscito a trovare spazio con la prima squadra blucerchiata, nonostante gli anni trascorsi all’interno del settore giovanile.
Un percorso che ha lasciato qualche rimpianto al classe ’97, oggi protagonista con il Frosinone, squadra che ha scelto di continuare a inseguire il proprio obiettivo in Serie A dopo un’estate nella quale era stato accostato anche al ritorno a Genova. Il direttore sportivo Americo Branco aveva infatti provato a riportarlo alla Sampdoria, ma il giocatore ha preferito puntare sulla sua esperienza con i ciociari.
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Intervistato dal Corriere dello Sport, Giacomo Calò ha ripercorso con amarezza il periodo vissuto alla Sampdoria, raccontando le difficoltà incontrate nel tentativo di emergere. Il centrocampista ha spiegato di non aver mai avuto una vera occasione per dimostrare il proprio valore con la maglia blucerchiata, lasciando trasparire il rammarico per alcune scelte fatte nel corso della sua crescita calcistica.
«Che devo dire, a volte scattano dinamiche che non conosci fino in fondo. Sì, la Samp mi lasciò libero, il Genoa forse non mi ha mai visto sul serio. Ho fatto un paio di settimane di ritiro senza essere nei piani». Parole che raccontano la sensazione di un talento che avrebbe voluto maggiore fiducia nel momento decisivo della propria carriera.
Nel corso della stessa intervista, Calò ha allargato il discorso anche alle difficoltà che molti giovani italiani incontrano nel trovare spazio nei club professionistici.
Secondo il centrocampista del Frosinone, il percorso di crescita di un giovane talento non dipende sempre solamente dalle prestazioni in campo, ma anche da dinamiche interne alle società. «Ho imparato che nel calcio di meritocrazia non ce ne sta troppa. Così come spesso ad un giovane italiano si è preferito uno straniero, con danni a tutto il movimento».
Una riflessione che riporta al centro il tema delle opportunità concesse ai ragazzi provenienti dai settori giovanili. Calò, dopo la parentesi alla Sampdoria, ha costruito la propria carriera attraverso diverse esperienze, fino ad arrivare oggi a giocarsi le sue carte con il Frosinone. Il presente in Serie A rappresenta dunque una nuova occasione per dimostrare il proprio valore, lasciandosi alle spalle un passato nel quale, secondo il suo racconto, non ha sempre trovato lo spazio che avrebbe desiderato.







































