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·26 gennaio 2026
Calvarese su Genoa-Bologna: “Skorupski non era da cartellino rosso”

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·26 gennaio 2026

Le dichiarazioni dell’ex arbitro Calvarese sui tanti episodi arbitrali discussi durante la sfida tra Genoa e Bologna
Genoa contro Bologna è stata una delle gare più discusse dell’ultimo turno di campionato. I rossoblù sembravano in controllo del match dopo il gol di Ferguson e l’autorete di Otoa ma l’espulsione di Skorupski ha totalmente ribaltato una gara che sembrava vinta e in pugno.
Un ennesimo episodio che conferma ancora una volta quanto il Bologna vada in difficoltà con degli errori dei singoli dopo la papera dello stesso estremo difensore con il Celtic in Europa League.
L’espulsione di Skorupski ha causato tante polemiche. Secondo molti il cartellino rosso al polacco sarebbe esagerato per via del nuovo regolamento. Sul rosso all’ex Roma ed Empoli ne ha parlato anche l’ex arbitro Calvarese.
Ecco di seguito le dichiarazioni dell’ex fischietto sui suoi social: “Episodio da espulsione di Skorupski: dal campo Maresca estrae il cartellino rosso per DOGSO, ma viene richiamato al monitor dal VAR per valutare una possibile revoca. Dopo la revisione però l’arbitro conferma il rosso, sbagliando”, spiega Calvarese.
Continua: “Se andiamo ad analizzare i parametri, manca sicuramente quello relativo al numero dei difendenti. Dopo il fallo del portiere, infatti, rientra immediatamente Lykogiannis che si posiziona davanti a Vitinha, chiudendogli lo specchio. A mio giudizio è un’occasione da gol, ma non “chiara ed evidente” come richiede il regolamento”.

Il commento di Calvarese sull’espulsione di Skoruspki (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews
Il regolamento stabilisce che per configurarsi un DOGSO (Deny an Obvious Goal-Scoring Opportunity) devono esserci quattro elementi: la distanza tra il punto dell’infrazione e la porta, la direzione generale dell’azione di gioco, la probabilità di mantenere o guadagnare il controllo del pallone e infine la posizione e il numero dei difendenti.
Prendendo come esempio il regolamento, l’ultimo punto sarebbe quello più discusso per via della presenza di Lykogiannis sulla traiettoria avrebbe dovuto declassare l’episodio a SPA (Stop a Promising Attack). Proprio per questo Skorupski doveva essere ammonito e non espulso.
Per via di questa lettura, Calvarese ha deciso di dare cinque in pagella a Maresca.









































