Caos in Francia: diritti televisivi dei Mondiali affidati a sorpresa ad Al-Khelaifi, la Ligue 1 rinuncia ad agire legalmente | OneFootball

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·12 febbraio 2026

Caos in Francia: diritti televisivi dei Mondiali affidati a sorpresa ad Al-Khelaifi, la Ligue 1 rinuncia ad agire legalmente

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È scoppiata una vera e propria bufera in Francia, dove i diritti dei Mondiali sono stati affidati a sorpresa al presidente del PSG Nasser Al-Khelaifi, piuttosto che alla Ligue 1, che da poco più di un anno ha lanciato il proprio canale Ligue1+. Ecco i dettagli.

Un vero e proprio caso quello scoppiato in Francia, dove a fare da protagonista c’è l’assegnazione dei diritti televisivi per i Mondiali 2026. Infatti, la FIFA sta siglando in questi giorni i vari contratti con le emittenti che trasmetteranno in esclusiva la prossima Coppa del Mondo, ma in Francia l’asta è stata molto discussa. Ha fatto parlare l’inserimento dell’emittente qatariota beiN Sports, posseduta dal presidente del PSG Nasser Al-Khelaifi, a cui sono stati concessi effettivamente i diritti. Tuttavia, pare che la federazione internazionale avesse già praticamente concluso un accordo con la Ligue 1, che è rimasta scioccata dal ripensamento dell’ultimo minuto.


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La bufera creatasi dall’ambigua concessione dei diritti non porterà ad alcun processo giudiziario, in quanto la Ligue 1 ha deciso di non agire legalmente, come riportato da RMC Sport. Il motivo della polemica generatasi starebbe dietro al mancato rispetto dell’accordo pattuito dapprima tra Ligue1+ e FIFA, poi superato in extremis da beiN Sports. Secondo l’Equipe, infatti, mancava solo la firma da parte della FIFA per depositare il contratto, anche se poi non si è fatto niente. Tuttavia, l’organo internazionale rimane dell’idea che tutto sia in regola, mentre l’emittente qatariota respinge ogni accusa di aver sfruttato il proprio proprietario. La faccenda è destinata a continuare, con l’ennesimo scandalo francese che coinvolge Al-Khleaifi, una figura sempre più controversa.

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