Capello: “Come arrivai alla Roma? Chiamai il presidente Sensi, ci incontrammo e discutemmo dei giocatori che non dovevano essere ceduti” | OneFootball

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·16 giugno 2026

Capello: “Come arrivai alla Roma? Chiamai il presidente Sensi, ci incontrammo e discutemmo dei giocatori che non dovevano essere ceduti”

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Fabio Capello, allenatore del terzo scudetto giallorosso, è tornato a parlare della Roma.

In un’intervista al Corriere dello Sport, l’ex tecnico giallorosso ha raccontato i retroscena del primo contatto con Franco Sensi e del colloquio che portò poi alla sua scelta come allenatore della squadra capitolina.


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Capello: “Certi giocatori non potevano essere ceduti, perché meglio di questi ce n’erano pochi”

Ti ricordi cosa ti disse la prima volta Sensi quando ti prese alla Roma per convincerti? “Ma guarda, la storia di Sensi è una storia molto bella. Trovai all’aeroporto il presidente del Perugia Gaucci, che mi disse: “Ah Fà, perché non vai alla Roma?”. E io risposi: “Non so, non conosco il presidente, non conosco nessuno, non ho neanche il numero di telefono”. Poi mi diede il numero di telefono, io chiamai Sensi e ci incontrammo nel suo ufficio il giorno dopo”.

Ti sei proposto tu? “Sì, io non avevo il procuratore, mai avuto il procuratore. Mi sono proposto, ci siamo incontrati e abbiamo discusso in base a delle scelte che l’allenatore che mi precedeva voleva fare. Io gli dissi alcune cose: certi giocatori non potevano essere ceduti, perché meglio di questi ce n’erano pochi. Così si convinse e mi disse: “Va bene, mi mandi il suo avvocato, così ci mettiamo d’accordo”.

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