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·5 gennaio 2026
Capello shock su VAR e Negreira: “Gli arbitri sono una mafia! Barça in B? In Spagna ho vinto contro tutti”

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·5 gennaio 2026

Un Fabio Capello senza freni commenta VAR, sistema arbitri e il caso Negreira al quotidiano Marca: ecco le sue dichiarazioni.
Fanno rumore, e non poco, le parole di Fabio Capello rilasciate a Marca. Dichiarazioni durissime, che riaccendono il dibattito su VAR, arbitraggio e il caso Neigreira – paragonato a Calciopoli -. L’ex allenatore, oggi opinionista Sky, non usa mezzi termini e attacca frontalmente l’attuale gestione arbitrale, definendo senza giri di parole gli arbitri come “una mafia” sul piano decisionale.
Secondo Capello, il problema principale del VAR è strutturale: l’assenza di ex calciatori o allenatori nelle sale di controllo. “Gli arbitri sono una mafia. Non vogliono contare sugli ex giocatori per il VAR, gente che conosce i movimenti del calcio, il gesto che fa un giocatore per fermarsi o aiutarsi… Spesso prendono decisioni non corrette perché non hanno giocato. Un giocatore viene toccato in faccia, si butta e fischiano. Ma perché fischi? Mi fa impazzire questa cosa”.
Ha spiegato, sottolineando come molte decisioni siano errate perché prese da chi non ha mai vissuto il campo. Da qui la soluzione proposta dall’ex tecnico tra le altre di Milan, Roma, Juve e Real Madrid : “Mettine (un ex giocatore o ex allenatore, ndr) uno lì che dica all’arbitro: ‘A me non sembra rigore’. Con la UEFA abbiamo analizzato 20 rigori fischiati: rivisti da ex giocatori e allenatori, solo 6 erano rigori, 14 no“.
Ma le parole più pesanti arrivano quando il discorso si sposta sulla Spagna e sullo scandalo Negreira, che coinvolge il Barcellona. Capello, che vinse due Liga con il Real Madrid negli anni sotto indagine, rivendica quei successi con sarcasmo: “Che vuoi che ti dica? Hanno provato a fermarci ma non ci sono riusciti… Abbiamo vinto contro tutti! Se pensi che vincere abbia sempre valore, dopo questo ne ha ancora di più”. Infine, il confronto con Calciopoli è diretto e pungente: “La Juventus non ha pagato (gli arbitri, ndr) eppure la squadra è stata mandata in Serie B. In Spagna con questa storia di Negreira non è successo nulla. In Italia agiamo”.









































