Carnesecchi alla vigilia di Atalanta Juve: «Vogliamo fare bene in Coppa Italia, vi svelo il segreto sui rigori parati» | OneFootball

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·4 febbraio 2026

Carnesecchi alla vigilia di Atalanta Juve: «Vogliamo fare bene in Coppa Italia, vi svelo il segreto sui rigori parati»

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Il portiere dell’Atalanta, Marco Carnesecchi, ha voluto dire la sua alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Juventus

L’attesa per la Coppa Italia cresce e l’Atalanta chiama a raccolta i suoi leader per sfatare un tabù storico. Marco Carnesecchi, talentuoso portiere dei Bergamaschi, ha analizzato ai microfoni di Sportmediaset l’importanza della competizione, definendola un obiettivo cruciale e non un semplice contorno alla stagione. L’estremo difensore ha ammesso che il ricordo delle tre finali perse nelle recenti edizioni genera una pressione inevitabile, ma ha sottolineato come questa tensione debba trasformarsi in energia positiva per superare il turno contro un avversario di alto livello.

Il numero uno della Dea ha poi predicato equilibrio e concentrazione in vista del match di domani sera. Tornando sulla sua recente prestazione contro il Como, Carnesecchi ha evidenziato la necessità di archiviare subito quanto fatto per mantenere i piedi ben saldi a terra ed evitare pericolosi cali di tensione. La squadra, secondo il guardiapali, è carica e pronta a battagliare per regalare una gioia al popolo nerazzurro.


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PAROLE – «C’è tanta voglia di fare bene in questo trofeo. Per noi sarà una gara importante per passare il turno. La parata su Ramon contro il Como? Un grandissimo intervento bello da vedere. E’ un atteggiamento che dà coraggio ai compagni, per questo sono felice. Sono cose che servono, che fanno crescere e che fanno prendere consapevolezza. C’è tanto studio dietro i rigori. Prima della partita si fanno riunioni per quello. Poi guardi il cronometro, se accade qualcosa al 95′ gli studi dei giorni prima vanno un po’ in disparte. Lì c’è anche un po’ di istinto, c’è lettura del corpo e bravura nell’aspettare fino all’ultimo. Niente stage in Nazionale?».

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