⚫️🟢 Carnevali: “In estate sarà difficile trattenere Koné e Muharemovic! Se mi chiamasse una big…” | OneFootball

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·5 febbraio 2026

⚫️🟢 Carnevali: “In estate sarà difficile trattenere Koné e Muharemovic! Se mi chiamasse una big…”

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Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha rilasciato un’intervista sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.

“Se arrivasse un’offerta da un club che gioca per lo Scudetto, mi renderebbe orgoglioso perché sarebbe un riconoscimento al mio lavoro, ma sarei in difficoltà perché al Sassuolo sto benissimo. Martedì, a mercato chiuso, ho incontrato la famiglia Squinzi: erano curiosi di sapere come fossero stati scelti i giocatori e come si fosse arrivati al prezzo d’acquisto. Non ho limiti di spesa oltre cui serve un’autorizzazione, ma poi devo far quadrare i conti. Sento grande fiducia e cerco di ripagarla”.


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Carnevali, a febbraio la salvezza è quasi in tasca. Si aspettava un ritorno in A così convincente? “Ero fiducioso perché sapevamo di aver allestito una squadra competitiva e di avere un ottimo allenatore. Gran parte del merito è di Grosso: è destinato a finire in un top club”.

Qual è l’obiettivo a medio termine? “Portare avanti la nostra filosofia. Cioè mantenere la categoria, crescere i giovani, venderli, rispettare la sostenibilità. Detto ciò, non ci poniamo limiti”.

Siete stati a lungo la rampa di lancio di tanti italiani. Adesso i titolari sono tutti stranieri, tranne Berardi e Pinamonti. Perché? “C’è la concorrenza delle seconde squadre: chi ha un prospetto di buon livello può testarlo in quel contesto. E per un giovane interessante vengono chieste cifre assurde. Un ragazzo discreto della Primavera può costare 5-6milioni. Per il corrispettivo italiano di Bakola mica mi bastano 10 milioni”.

Ecco, Bakola: un investimento importante per un 2007. Avete scovato l’ennesimo gioiello? “Crediamo sia davvero forte: è molto giovane ma ha già una discreta esperienza. L’idea è che maturi in questi mesi e sia già utile dalla prossima stagione”.

Come funziona il sistema Sassuolo? Come arrivate a un Bakola? “Con un lavoro di gruppo ai cui vertici ci sono, oltre a me, il ds FrancescoPalmieri e il responsabile scouting Davide Cangini. Un osservatore ci ha segnalato questo ragazzo, siamo andati a vederlo dal vivo alcune volte. Abbiamo studiato le sue prestazioni pure con i match analyst. E poi sono partito per la Francia perché volevo parlare direttamente con lui. Valutiamo anche la persona, non solo il calciatore”.

A gennaio ha anticipato una parte del mercato estivo. Pedro Felipe è il nuovo Muharemovic? “Speriamo. Quest’operazione è stata un’opportunità per il Sassuolo, per la Juve e per Pedro Felipe. Muharemovic ha la testa da grande squadra, non solo le qualità. È serio e ambizioso”.

A luglio sarà più difficile trattenere lui o Koné? “Entrambi. Io spero che restino per proseguire il percorso di crescita e aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Ma sarà difficile. Già adesso ho rifiutato alcune offerte, ma era deciso che a metà stagione non sarebbe partito nessuno”.

Domenica il Sassuolo sfida l’Inter di Marotta, grande amico di Carnevali. “Lo considero uno dei migliori dirigenti di sempre del calcio. E sarebbe un ottimo presidente di Federcalcio o Lega. A proposito della partita, sono contento che sia stato riaperto il settore ospiti: non si può bloccare tanta gente onesta e responsabile per colpa di qualche deficiente”.

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