Caso arbitri, ascoltato in procura l’avvocato Viglione: è il legale della FIGC. Colloquio sulle “bussate” | OneFootball

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·11 maggio 2026

Caso arbitri, ascoltato in procura l’avvocato Viglione: è il legale della FIGC. Colloquio sulle “bussate”

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Caso arbitri, ascoltato in procura l’avvocato Viglione come persona informata dei fatti: è il legale della FIGC. Colloquio sulle “bussate”

L’indagine della Procura di Milano sul settore arbitrale prosegue senza sosta, coinvolgendo figure di rilievo come l’ex designatore Gianluca Rocchi, attualmente indagato con l’ipotesi di concorso in frode sportiva. La giornata odierna ha segnato un passaggio investigativo importante: l’avvocato Giancarlo Viglione, legale della FIGC e responsabile dell’Ufficio legislativo federale, è stato ascoltato come persona informata sui fatti. Il colloquio con il pubblico ministero Maurizio Ascione si è concentrato in particolare sul delicato filone delle cosiddette “bussate” alla sala VAR di Lissone.


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L’inchiesta mira a far luce su presunte interferenze esterne durante i processi decisionali tecnologici, snodo cruciale di quella che viene ipotizzata come una gestione opaca del sistema. Gli investigatori si stanno muovendo su due binari principali:

  1. La verifica di eventuali designazioni pilotate, con l’obiettivo di accertare se siano stati scelti fischietti “graditi” a discapito di altri, con particolare attenzione ai rapporti tra i vertici arbitrali e alcuni club, tra cui l’Inter.
  2. L’analisi delle pressioni nella gestione del VAR, per capire se comunicazioni sospette provenienti dalla sala operativa abbiano influenzato o modificato le decisioni prese dai direttori di gara sul terreno di gioco.

L’audizione di Viglione, che non risulta indagato, ha avuto una natura prettamente tecnica. Il PM ha approfondito il quadro regolamentare della Federazione, esaminando i protocolli operativi e il ruolo degli ispettori federali. Un punto centrale riguarda la sala VAR di Lissone, struttura gestita tecnicamente dalla Lega Serie A ma cuore pulsante delle decisioni arbitrali. La magistratura intende chiarire se le norme vigenti siano state forzate per consentire ingerenze non permesse. In un clima di forte tensione per il calcio italiano, i prossimi sviluppi saranno decisivi per delineare i contorni e le responsabilità di quello che appare come un potenziale nuovo scandalo sportivo.

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