Caso Khalaili, idoneo in Belgio dopo il no in Italia: l’esterno torna ad allenarsi con l’Union Saint-Gilloise | OneFootball

Caso Khalaili, idoneo in Belgio dopo il no in Italia: l’esterno torna ad allenarsi con l’Union Saint-Gilloise | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·23 luglio 2026

Caso Khalaili, idoneo in Belgio dopo il no in Italia: l’esterno torna ad allenarsi con l’Union Saint-Gilloise

Immagine dell'articolo:Caso Khalaili, idoneo in Belgio dopo il no in Italia: l’esterno torna ad allenarsi con l’Union Saint-Gilloise

Nessun problema nei test medici condotti in patria per Khalaili: il classe 2004 è pronto a ripartire a pieno regime

Ha dell’incredibile la vicenda che ha visto protagonista Anan Khalaili e l’Inter. L’esterno classe 2004, sfumato a un passo dalla firma con i nerazzurri a causa del mancato rilascio dell’idoneità sportiva da parte dell’Istituto di Medicina dello Sport del Coni, ha svolto una nuova serie di approfondimenti medici in Belgio. I risultati dei test condotti dallo staff sanitario dell’Union Saint-Gilloise hanno dato esito totalmente positivo, confermando l’idoneità agonistica del ragazzo a riprendere gli allenamenti senza alcun tipo di limitazione.

La rigida normativa italiana e le dichiarazioni di Khalaili

La differenza nei protocolli sanitari tra l’Italia e il resto d’Europa ha fatto la differenza. Come già accaduto in passato per altri profili di spessore internazionale, la legislazione italiana in materia di tutela della salute degli atleti si conferma la più severa al mondo. Un paretto burocratico e medico che ha fatto saltare un’operazione impostata su una base di 25 milioni di euro più bonus, ma che non impedirà al talento israeliano di proseguire la propria carriera all’estero.


OneFootball Video


Rientrato nel gruppo dell’Union Saint-Gilloise, il calciatore ha espresso tutto il suo entusiasmo ai microfoni della stampa belga:

“Sono tornato ad allenarmi a pieno ritmo per prepararmi a ciò che mi aspetta. Mi sento in forma e sono felice di essere in campo. Sono sempre concentrato sulla mia carriera e ci credo sempre. Farò sempre del mio meglio e mi sento bene, in salute, in perfetta forma. Sono pronto a giocare e ad allenarmi duramente per dare il 100%. Ho disputato 99 partite negli ultimi due anni e ho giocato quasi sempre per 90 minuti. Mi sento molto bene”.

L’Inter ha già virato su altri obiettivi per completare la corsia di destra, ma il caso Khalaili torna a far discutere sulla disparità dei protocolli medici vigenti nel panorama calcistico europeo.

Visualizza l' imprint del creator