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Marco Alessandri·30 marzo 2026
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Marco Alessandri·30 marzo 2026
Romelu Lukaku torna a far parlare di sé. Nei giorni scorsi è scoppiato il caso Big Rom, con il giocatore che non è partito con la nazionale belga, preferendo preservarsi in vista del finale di stagione. A questo, però, si è aggiunta la decisione di non tornare nemmeno a Napoli, dove avrebbe dovuto allenarsi con i compagni rimasti, preferendo invece restare ad Anversa con la madre e i figli.
Il club partenopeo non ha apprezzato e ha deciso di imporre al classe '93 una multa, comunicandogli che alla ripresa di martedì (domani) si aspetta di trovare anche il suo centravanti, pena l'esclusione dalla rosa. Questa mattina è arrivata la risposta di Big Rom, che tramite una storia su Instagram ha spiegato le proprie motivazioni.
Una vera telenovela, insomma. Ma quella di questi giorni non è che l'ultima di una serie di situazioni in cui il belga si è scontrato con il proprio club. In passato, infatti, era già accaduto ai tempi dello United, poi del Chelsea e infine dell'Inter.
Agosto 2019, siamo all'epilogo dell'avventura di Lukaku al Manchester United, che solo due anni prima aveva sborsato 85 milioni di euro per prelevarlo dal Chelsea. Contratto di cinque anni per quello che nelle idee dei Red Devils doveva essere l'attaccante attorno a cui costruire una squadra da titolo.
La realtà disse ben altro, non solo per colpa sua. Finito ai margini del progetto di Solskjaer, Big Rom decide di lasciare e, per forzare la mano dello United, si reca in Belgio ad allenarsi con l'Anderlecht. Il club di Manchester non commenta la scelta del suo centravanti, ma pochi giorni dopo accetta l'offerta dell'Inter. Lukaku lascia così Old Trafford dopo 42 gol in 96 presenze.
Passano due anni dall'episodio di Manchester e ancora una volta c'è di mezzo un club di Premier. Lukaku è passato all'Inter e - dopo due stagioni in cui assieme a Conte ha riportato lo Scudetto a Milano - è tornato al Chelsea, il club per cui tifava da bambino e da cui lo aveva prelevato lo United. Cessione record per i nerazzurri, che dai Blues incassano 113 milioni di euro.
A Londra, però, il feeling con il tecnico Tuchel non nasce mai. A soli quattro mesi dall'approdo a Stamford Bridge, Lukaku rilascia un'intervista a Sky Sport, in cui promette esplicitamente all'Inter di tornare. Come ovvio che sia, il Chelsea non gradisce, ma a fine anno lo lascia partire in prestito. Dove? Beh, all'Inter.
Si arriva così al ritorno in Italia. La stagione dell'Inter è a due volti: complicatissima in campionato (12 sconfitte), ma esaltante in Champions, dove solo il ben più attrezzato City di Guardiola riesce a fermare la cavalcata degli uomini di Inzaghi in finale.
Nonostante un'annata personale difficile per Lukaku (appena 14 gol in tutte le competizioni), l'Inter decide di intavolare le trattative con il Chelsea per il riscatto del giocatore, per una cifra vicina ai 40 milioni. Tutto fatto? Macché, perché Lukaku... Sparisce!
Dopo giorni di attesa, in cui il numero 90 nerazzurro non risponde alle chiamate dei compagni e del ds Ausilio, si capisce che dietro alla mossa dell'attaccante c'è la Juventus, che sembra aver convinto Big Rom a tradire la sua Inter. I vicecampioni d'Europa escono così dalla corsa, che però verrà presto abbandonata anche dai bianconeri. A fine mercato, allora, a Lukaku non resta che scegliere la Roma, perdendo di fatto la possibilità di giocare la Champions.
📸 CARLO HERMANN - AFP or licensors









































