Calcionews24
·30 settembre 2026
Caso Malagò, il calcio europeo si interroga: dubbi dall’estero sul possibile commissariamento della FIGC

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·30 settembre 2026

La Nazionale italiana ha ritrovato entusiasmo e risultati con Roberto Mancini, grazie alla convincente vittoria contro la Turchia in Nations League, ma il clima intorno al calcio italiano resta segnato dalla vicenda che coinvolge Giovanni Malagò e il possibile commissariamento della FIGC.
Come riportato dal Corriere dello Sport, la situazione viene osservata con grande attenzione anche dall’estero. Diversi dirigenti internazionali, coinvolti nel mondo del calcio italiano o interessati ai suoi sviluppi, seguono infatti l’evoluzione del caso legato al tesseramento del presidente del CONI.
Secondo quanto emerge, molti rappresentanti del calcio europeo considerano la questione particolarmente delicata per gli equilibri futuri del movimento italiano. Durante l’assemblea della European Football Clubs (EFC) a Copenaghen, diversi esponenti hanno espresso attenzione per quanto sta accadendo in Italia.
IL SOSTEGNO DALL’ESTERO – «L’Italia è grande e tornerà al massimo livello», è stato il pensiero espresso da Villas Boas, presidente del Porto.
Tra i dubbi emersi all’estero c’è anche quello relativo alla reale gravità della contestazione sul tesseramento di Malagò. «Ma è così grave questa violazione del tesseramento? Un membro Cio deve dimostrare di appartenere al mondo dello sport?», è una delle domande riportate dal quotidiano.
La questione potrebbe avere conseguenze anche sulla gestione sportiva della Federazione. Un eventuale commissariamento potrebbe infatti mettere in discussione alcune decisioni prese dall’attuale governance, compresa la nomina di alcune figure federali.
Tra queste anche quella del commissario tecnico Roberto Mancini, che sta lavorando alla ricostruzione della Nazionale dopo anni difficili. Il timore è che un cambio ai vertici possa generare nuove incertezze sul progetto tecnico.
Dall’estero, però, arrivano anche prese di posizione critiche rispetto a un possibile intervento esterno sul calcio italiano.
IL PUNTO DI VISTA EUROPEO – «Agli italiani piace vivere nel dramma», ha dichiarato Nasser Al-Khelaifi, presidente della EFC. Il dirigente qatariota ha aggiunto: «Se la politica mette piede nel calcio, il calcio è finito».
La decisione finale spetterà alla Giunta CONI, chiamata a esprimersi nei prossimi giorni. Il presidente Luciano Buonfiglio ha già annunciato di voler valutare la situazione sulla base dei pareri legali raccolti.
Il futuro della governance del calcio italiano resta quindi in bilico, proprio nel momento in cui la Nazionale sembra aver ritrovato una nuova identità sul campo.







































