DirettaCalcioMercato
·27 luglio 2026
Caso Paredes-Embolo, l’IFAB fa chiarezza: il VAR non avrebbe dovuto intervenire

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·27 luglio 2026

Una nuova circolare dell’IFAB fa chiarezza sul protocollo VAR, utiiizzato al Mondiale, e sul caso dei cartellini gialli.
L’IFAB ha pubblicato una nuova circolare per chiarire uno dei punti più discussi del protocollo VAR, introdotto in forma sperimentale durante gli ultimi Mondiali. L’organo che regolamenta le Regole del Gioco ha precisato quando il VAR può intervenire in caso di ammonizione.
La circolare specifica che un cartellino giallo, purché non si tratti di una seconda ammonizione, può essere rivisto esclusivamente per identificare il calciatore corretto. L’infrazione che ha portato all’ammonizione, invece, non può essere riesaminata né modificata.
Si tratta di un chiarimento importante che delimita con precisione i casi in cui è consentito l’intervento della tecnologia.
L’IFAB ha inoltre confermato che la clausola relativa allo scambio di persona, utilizzata durante il Mondiale FIFA 2026 per correggere eventuali errori di identificazione, ha dato risultati positivi e sarà inserita nella revisione completa del protocollo VAR annunciata con la circolare numero 32.
Tuttavia, fino al termine di questa revisione, la clausola non potrà essere applicata in quel modo nelle competizioni.
La precisazione dell’IFAB ha anche una conseguenza pratica. Secondo l’interpretazione ora ufficializzata, il VAR non avrebbe dovuto trasformare l’ammonizione mostrata a Paredes in un secondo cartellino giallo ai danni di Embolo, perché un intervento di questo tipo non rientra tra quelli consentiti dall’attuale protocollo.







































