Cassano: “Bari la squadra del mio cuore. Ho pensato di tornare, ma temevo di fare brutte figure” | OneFootball

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·29 gennaio 2026

Cassano: “Bari la squadra del mio cuore. Ho pensato di tornare, ma temevo di fare brutte figure”

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Lunedì sera Antonio Cassano, assieme ai suoi due amici e colleghi Nicola Ventola e Lele Adani, sarà in scena al Teatro Team di Bari con lo spettacolo “Viva El Futbol. L’ex fantasista si è raccontato in una lunga intervista alla Gazzetta Del Mezzogiorno rivelando anche di quella volta in cui ha avuto la possibilità di ritornare a vestire il biancorosso. Di seguito le sue parole.

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Copyright: Grazia Neri/Getty Images – Via OneFootball


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Le parole di Cassano

Sul ritorno a Bari :«Sarà molto emozionante, sono legato alla città in cui sono nato, in particolare al mio quartiere, Bari vecchia. È stata la mia salvezza, mi ha fatto crescere velocemente. Il Bari è la squadra che ho nel cuore».

Sul Bari di oggi: «Lo seguo sempre, ci mancherebbe. La mia carriera è partita da lì, è il club che mi ha lanciato nel grande calcio. Sono anni molto infelici, non c’è alcun dubbio. I De Laurentiis si possono criticare, però la proprietà è solida e non ci sono debiti. Ciò detto, è chiaro che devono arrivare i risultati. Bari è una di quelle città del Sud che meritano il grande palcoscenico».

Infine, su quella volta in cui ha avuto la possibilità di tornare: «Dopo Parma ho pensato di tornare a Bari, peraltro con un contratto importante per la B all’epoca. Mi sarebbe piaciuto, ma ero in fase calante, ho pensato alle grandi aspettative dei tifosi e del club. Temevo di fare brutte figure e di deludere. Non me lo sarei perdonato nella mia città e a quel punto ho preferito tornare a Genova con la Sampdoria chiudendo la carriera dove già vivevo».

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