Lazionews24
·7 gennaio 2026
Castellanos non c’è più, la Lazio non perde un bomber: spesso poco incisivo, raramente determinante nel risultato

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·7 gennaio 2026

La Lazio ha ufficialmente salutato Valentin Castellanos, una cessione da 30 milioni di euro che ha generato sentimenti contrastanti. C’è chi avrebbe tenuto volentieri l’attaccante argentino e chi invece ha esultato per la sua cessione. Tutti i tifosi sono però uniti nella preoccupazione su quello che sarà il sostituto, che sembrerebbe essere Petar Raktov.
Ma andando ad analizzare i numeri del ‘Taty’ nei suoi due anni e mezzo in biancoceleste, la perdita non sembrerebbe essere di quelle difficili da dimenticare. Rimpiazzarlo, almeno in termini realizzativi, non dovrebbe essere un’impresa. Dal punto di vista tecnico invece, così come da quello del carisma, l’ex Girona si è meritato sul campo il massimo rispetto.
Andiamo a ritroso nella parentesi laziale di Castellanos per analizzarla nel dettaglio.
Nella stagione 2025/2026, quella in corso, ha collezionato 12 presenze tra Serie A e Coppa Italia nelle quali ha messo a segno appena 2 gol e 3 assist. Concentrati per altro in sole 2 partite. Nel dettaglio
Reti non direttamente incisive nel risultato e ben 11 gare dove non è neanche entrato nel tabellino. Contando anche gli infortuni, questi ultimi cinque mesi a Roma sono praticamente da dimenticare.
Con l’addio di Ciro Immobile in estate si prende lui la titolarità dell’attacco di Marco Baroni. E con il 4-2-3-1, con Dia ad agire alle sue spalle, sembrerebbe aver trovato la sua dimensione. Sono 14 gol e 8 assist nel 2024/2025.
Anche in questo caso però per larghi tratti della stagione è rimasto a secco e si è macchiato di errori indimenticabili come il rigore calciato malissimo contro il Bodo-Glimt. Questa la situazione più nello specifico:
In questo caso sono 8 le gare (quelle in grassetto) in cui ha realizzato la rete del vantaggio o una rete incisiva sul risultato finale. Quindi più del 50% sul suo numero di gol, ma comunque un numero minimo se si prende in considerazione l’intera stagione della Lazio composta da ben 56 partite contando tutte le competizioni.
Nei cosiddetti big match praticamente non si vede, un solo gol, contro il Milan, alla seconda giornata (i rossoneri a fine stagione chiuderanno all’ottavo posto).
Claudio Lotito e Angelo Fabiani decidono di acquistarlo nell’estate del 2023, è lui il rinforzo per la Champions, su cui il club spende quasi 20 milioni di euro.
Parte come vice Immobile, ma visti gli infortuni dell’ex Capitano, avrà numerose chance. In 46 presenze stagionali saranno appena 6 i gol e 4 gli assist nel 2023/2024.
In questo caso sono 4 le reti che hanno direttamente inciso sul punteggio finale. Lo score complessivo è davvero troppo magro, considerando che, pur essendo partito spesso da subentrato, ha collezionato 2131 minuti, che tradotti diventano quasi 24 partite complete.
Analizzando il curriculum di Castellanos alla Lazio si conferma che in termini realizzativi la missione sostituzione è decisamente tutt’altro che impossibile. I gol non sono tanti e alcune volte neanche determinanti. Le marcature negli scontri diretti ancora meno: 0 gol contro Inter, Napoli, Roma e Bologna. Appena 1 contro Atalanta e Milan. 2 contro la Juventus.
La società ha scelto però Petar Raktov per sostituirlo, una decisione che sembrerebbe andare sulla solita lunghezza d’onda che non fa, giustamente, contenti i tifosi. Il serbo classe 2003, sconosciuto ai più, non può che essere una scommessa e la sensazione è che in un’annata come questa, la squadra di Maurizio Sarri avrebbe avuto invece bisogno di una certezza.
Sarà in grado di fare meglio di Castellanos? Le premesse non fanno ben sperare, ma ai posteri l’ardua sentenza.









































