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·28 febbraio 2026
💥 Catanzaro, Aquilani: “Noi come i marinai: siamo cresciuti grazie al mare! Non dobbiamo accontentarci: sarebbe la morte calcistica”

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Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, ha presentato in conferenza stampa l’imminente big match contro il Frosinone. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da LaNuovaCalabria.it.
RENDIMENTO – “Stiamo vivendo un buon momento, ma nel calcio non ci si può mai accontentare. Abbiamo messo dentro alle partite una maturità importante, c’è più consapevolezza. Quando arrivano i risultati, anche il lavoro settimanale diventa più semplice. Stiamo bene”.
FROSINONE – “Affrontiamo una squadra che all’andata è stata prima in classifica, con valori importanti. Ma anche noi oggi siamo una squadra importante e dobbiamo saperlo e dimostrarlo. Abbiamo rivisto quella partita perché quando perdi c’è sempre qualcosa da migliorare. Domani vogliamo vincere e per farlo servirà una partita di altissimo livello sotto tutti i punti di vista”.
TIFOSI – “La gente ci dà una spinta incredibile ogni giorno, in casa e in trasferta. Sentiamo questo amore e sappiamo che in campo dobbiamo dare il 100%, perché se lo meritano”.
GESTIONE DEL GRUPPO – “Sono stato sempre chiaro con tutti, faccio le scelte in base a quello che vediamo in allenamento e in partita. Ho tanti calciatori che mi mettono in difficoltà nelle scelte perché sono tutti dentro al progetto. La vera forza è questo gruppo unito e coeso, e non dobbiamo mai perderlo. Sono dettagli che magari dall’esterno non si notano, ma fanno la differenza e sono alla base di un gruppo sano”.
ALVINI E PESO DELLA PARTITA – “Loro hanno mantenuto un’ossatura importante, hanno giocatori che faranno la Serie A, Alvini sta facendo un lavoro importante. Vale tre punti, ma può darci la quinta vittoria consecutiva e restituirci qualcosa che all’andata abbiamo lasciato per strada. Siamo in una posizione che non ci permette di abbassare la guardia, perché sarebbe un peccato”.
CALCI PIAZZATI E DUELLI – “Con squadre così aggressive la qualità individuale fa la differenza. Vincere i duelli sarà fondamentale. Il 30% dei gol nasce da situazioni da fermo, in questa categoria sono un fattore enorme. Lavoriamo molto su questo aspetto e domani bisognerà stare attenti, perché il Frosinone è molto pericoloso”.
CRESCITA PERSONALE – “Sono cresciuto molto, perché abbiamo attraversato il mare, come fanno i marinai. A volte era piatto, a volte c’è stato l’uragano. Attraversare certi momenti ti porta a riflettere, a voler migliorare, a volte anche a cambiare qualcosa. Credo di aver fatto crescere qualche ragazzo, ma credo anche che qualche ragazzo abbia fatto crescere me. È stata una crescita quasi parallela”.
MESSAGGIO ALLA SQUADRA – “Non dobbiamo pensare di aver già fatto abbastanza. Sarebbe la morte calcistica. Dobbiamo cancellare quello che è stato, guardare avanti e migliorare ogni giorno”.


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