Cavese, Masitto: “Bari squadra attrezzata per vincere il campionato. Non poteva esserci squadra migliore da affrontare” | OneFootball

Cavese, Masitto: “Bari squadra attrezzata per vincere il campionato. Non poteva esserci squadra migliore da affrontare” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaBari

PianetaBari

·20 agosto 2026

Cavese, Masitto: “Bari squadra attrezzata per vincere il campionato. Non poteva esserci squadra migliore da affrontare”

Immagine dell'articolo:Cavese, Masitto: “Bari squadra attrezzata per vincere il campionato. Non poteva esserci squadra migliore da affrontare”

Manca sempre meno all’esordio del Bari in Serie C, in programma domani sera alle ore 21:00. Alla vigilia della sfida del San Nicola, il tecnico della Cavese Cristiano Masitto ha presentato la gara in conferenza stampa. Di seguito le sue parole riportate da tuttocavese.com. Clicca qui per leggere le parole di mister Rastelli in conferenza.

Immagine dell'articolo:Cavese, Masitto: “Bari squadra attrezzata per vincere il campionato. Non poteva esserci squadra migliore da affrontare”

Copyright: Cavese 1919


OneFootball Video


Le parole di Masitto tecnico della Cavese

Le prime parole di mister Masitto: “Mi aspetto di vedere la squadra che metta in campo quanto fatto in allenamento, così come ho visto anche in altre uscite e non voglio vedere i blackout come a Campobasso. Ne abbiamo parlato insieme ai ragazzi, c’è bisogno di grandissima attenzione in campo per tutta la partita, adesso inizia il campionato, contano i punti e sarà una bella partita da fare a Bari, non ci dovranno essere vuoti e cali di attenzione, c’è bisogno di continuità. Poi le partite si possono vincere o meno, non è sempre facile però avere l’attenzione al particolare ed è importante aver cacciato i difetti da subito così da poter lavorarci e migliorare”

Sull’esordio al San Nicola e su cosa c’è da temere: “Nulla, se non il fatto di rischiare di uscire dalla partita come nei tre minuti di Campobasso, non lo dobbiamo fare. Il nostro punto di forza è il gruppo, il collettivo, l’essere tutti insieme, dobbiamo arrabbiarci verso l’avversario e non tra di noi, quindi dobbiamo essere un’unica cosa sempre e inizia un percorso lungo con una partita stimolante dove dovremo essere belli, compatti e collettivi ed ognuno deve portare il proprio apporto per la Cavese”.

Il punto sulle assenze: “Non avremo Mannucci per squalifica e per questo anche ho preservato Cionek sabato a Campobasso, proprio in virtù dell’assenza certa che avremmo avuto per domani a Bari. Non ho ancora preso le decisioni finali sulla formazione iniziale, l’importante è essere tutti pronti, dai primi undici che andranno in campo e coloro che entreranno a gara in corso. Se siamo squadra, possiamo dare fastidio a tutti. Orlando mezz’ala? Sia lui che Beppe (Fella, ndr) possono fare più ruoli, così come altri ragazzi che abbiamo in rosa. Loro due hanno grande qualità e possono essere adattati in base al periodo e l’avversario che andremo ad affrontare. Stiamo cercando un’identità ben precisa, così come la Cavese lo ha avuto negli ultimi due anni ed è stato il punto di forza ma abbiamo anche caratteristiche diverse ed è per questo che mi piace costruire pian piano, partendo da uno zoccolo duroe questo è un aspetto importante perché un’evoluzione non si fa dall’oggi al domani ma con pazienza e coraggio, mantenendo sempre entusiasmo”.

Masitto è tornato sul KO della Cavese a Campobasso in Coppa: “Non solo a loro, ma a tutti. Quando si fanno le cose fatte per bene, lo si deve fare fino alla fine senza mai uscire dalla partita. A volte sembravamo anche padroni del gioco sabato scorso però poi sono bastati 5-6 minuti per perdere la partita. Questo ci ha insegnato il match di Coppa, oltre a dover prendere meno rischi possibili sulle giocate, ben vengano comunque queste cose ad inizio campionato dove tutto è recuperabile e lavorare”.

Infine, il tecnico ha parlato del Bari: “È sotto gli occhi tu che loro sono la squadra accreditata anche per vincere il campionato. A noi ci deve dare molto orgoglio affrontarli da subito, dobbiamo fare una grande prova di forza e uscire da quello stadio con i punti. Ho avuto modo di vederli in Coppa contro il Casarano e per come è andata la partita, ci insegna che non bisogna mai sottovalutare l’avversario e qualsiasi giocata del singolo, a maggior ragione essere concentrati e per noi non poteva esserci squadra migliore da affrontare all’esordio”.

Visualizza l' imprint del creator