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·29 settembre 2026
CdA Juve: approvato ufficialmente il bilancio al 30 giugno 2026. Perdite da 66 milioni di euro! Il comunicato e tutti i dettagli

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·29 settembre 2026

La Juventus ha approvato durante il Consiglio di amministrazione odierno il bilancio al 30 giugno 2026. I numeri evidenziano una perdita di 66 milioni di euro, in linea con le previsioni
Di seguito il comunicato ufficiale completo:
«APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D’ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2026. RISULTATO IN LINEA CON LE PREVISIONI E CON L’ESERCIZIO PRECEDENTE
APPROVATO L’AGGIORNAMENTO DELLE PREVISIONI PER L’ESERCIZIO 2026/2027 – PENALIZZATO DALLA MANCATA PARTECIPAZIONE ALLA UEFA CHAMPIONS LEAGUE – E PER I DUE ESERCIZI SUCCESSIVI
CONFERMATI GLI INVESTIMENTI E LE AZIONI A SUPPORTO DELLA COMPETITIVITA’ SPORTIVA, DI POSSIBILI UPGRADE DEGLI ASSET IMMOBILIARI STRATEGICI, DELLA VALORIZZAZIONE DEL BRAND E DELLA SOSTENIBILITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA
MANOVRA DI RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE: PROPOSTA DI DELEGA PER AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE PER MASSIMI € 250 MILIONI, CON IL SOSTEGNO DEL SOCIO DI MAGGIORANZA EXOR
Torino, 29 settembre 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società”, il “Club” o “Juventus”), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Gianluca Ferrero, ha, inter alia, (i) approvato il progetto di Bilancio d’esercizio e il Bilancio Consolidato (inclusa la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità) per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2026; il progetto di Bilancio d’esercizio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti che è previsto si tenga il 3 novembre 2026, in unica convocazione, presso l’Allianz Stadium; (ii) approvato l’aggiornamento dei dati di forecast per l’esercizio 2026/2027 e i dati previsionali per gli esercizi 2027/2028 e 2028/2029; e (iii) approvato la proposta di conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione ex art. 2443 cod. civ. per l’aumento del capitale sociale, a pagamento, in una o più tranches, per un controvalore complessivo di massimi € 250 milioni (incluso il sovraprezzo).
L’esercizio 2025/2026 – in linea con le previsioni – chiude con una perdita consolidata di € 66,0 milioni, in peggioramento di € 7,9 milioni rispetto alla perdita di € 58,1 milioni consuntivata nell’esercizio precedente.
L’esercizio appena concluso, penalizzato da performance sportive inferiori alle previsioni e da taluni oneri non ricorrenti, ha beneficiato dell’entrata a regime degli accordi di sponsorizzazione siglati sul finire della precedente stagione sportiva con Stellantis Europe e Visit Detroit (front jersey sponsor), di proventi derivanti dalla risoluzione del contenzioso con IMG e di ulteriori riduzioni di costi operativi, sia nell’area Corporate sia nell’area Football. Le azioni di razionalizzazione dei costi non hanno peraltro comportato effetti sugli investimenti pianificati ai fini del
raggiungimento degli obiettivi ipotizzati nel Piano Strategico, sia in relazione alla competitività sportiva a livello italiano e internazionale che al rafforzamento del brand Juventus a livello globale.
Ai fattori sopra evidenziati si aggiungono alcune componenti di costo non ricorrenti riferibili agli oneri sostenuti per le interruzioni anticipate dei rapporti di lavoro con l’Head Coach della Prima Squadra maschile e relativo staff (avvenuto a ottobre 2025, cui ha fatto seguito la sottoscrizione di accordi per la risoluzione contrattuale a gennaio 2026) e con l’Amministratore Delegato, avvenuto a giugno 2026, oltre ad alcune svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori e alla sanzione UEFA (derivante dalla sottoscrizione del Settlement Agreement).
Nell’esercizio 2025/2026 si conferma il trend di record assoluto dei ricavi derivanti dagli incassi delle gare casalinghe di Campionato, dello Stadium Tour & Museo, del J|hotel e di J|medical S.r.l. (“J|medical”); sia il J|hotel che il J|medical hanno inoltre consuntivato il miglior utile netto e cash-flow dalla data dell’apertura.
Nel dettaglio, l’incremento della perdita di € 7,9 milioni rispetto all’esercizio precedente è principalmente imputabile a:
I diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori al 30 giugno 2026 ammontano a € 304,0 milioni, in diminuzione di € 19,5 milioni rispetto al 30 giugno 2025 per effetto di investimenti netti pari a € 107,2 milioni, più che compensati da ammortamenti e svalutazioni per € 126,7 milioni. Si segnala al riguardo che, anche sulla base delle stime medie di mercato di un panel di advisor esterni, il potenziale valore di mercato di tali diritti è significativamente superiore al valore di carico residuo a bilancio.
I terreni e fabbricati al 30 giugno 2026 ammontano a € 169,8 milioni, in aumento di € 7,7 milioni rispetto all’esercizio precedente, principalmente per effetto dell’acquisto, da parte di Juventus, del fabbricato del J|hotel, avvenuto nel mese di maggio 2026. Si segnala altresì che, anche sulla base di perizie valutative esterne, il valore di mercato delle principali attività incluse nella voce e, in primis, dell’Allianz Stadium, è significativamente superiore rispetto a quanto esposto a bilancio.
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 ammonta a € 331,1 milioni, in aumento di € 50,9 milioni rispetto all’esercizio precedente. Tale variazione è principalmente riconducibile all’effetto netto di:
Ai sopra citati fattori di natura ordinaria si aggiunge l’effetto non ricorrente di € +67,0 milioni riferibile all’aumento di capitale concluso nel mese di novembre 2025.
Si evidenzia che una quota rilevante delle passività finanziarie — pari a € 190,3 milioni, oltre la metà del totale — è connessa ad asset immobiliari di proprietà della Società: l’Allianz Stadium, la Sede, lo Juventus Training & Media Center Continassa e il J|hotel. Si tratta di attività dal significativo valore intrinseco, il cui valore di mercato – sulla base di perizie terze – è ritenuto ben superiore al relativo valore netto contabile.
La struttura debitoria al 30 giugno 2026 risulta modificata rispetto a quella al 30 giugno 2025, con una ripartizione ora sostanzialmente paritetica tra indebitamento a tasso fisso e a tasso variabile, per effetto dell’emissione, a settembre 2025, del prestito obbligazionario non convertibile, a tasso fisso, della durata di dodici anni per un ammontare di € 150 milioni. L’emissione del bond, che ha anche determinato un significativo allungamento della vita media dell’indebitamento, permetterà inoltre una progressiva razionalizzazione dei costi, sia attraverso la riduzione di linee committed (strutturalmente più onerose), sia attraverso un più efficiente utilizzo delle linee di credito.
Al 30 giugno 2026 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per € 519,7 milioni (ad esclusione del prestito obbligazionario), non utilizzate per complessivi € 298,6 milioni
Nel presente comunicato stampa non sono contenuti commenti sui principali dati individuali della Società, in quanto gli effetti derivanti dal consolidamento dell’unica società controllata B&W Nest S.r.l. non sono rilevanti.
Si segnala che la capogruppo Juventus chiude il proprio bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026 con una perdita di € 67,2 milioni (rispetto alla perdita di € 57,0 milioni dell’esercizio precedente) e con un patrimonio netto pari a € 21,5 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea degli Azionisti di coprire integralmente, mediante utilizzo parziale della Riserva da sovraprezzo azioni, la perdita dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2026, pari a € 67,2 milioni, e le perdite portate a nuovo risultanti dal bilancio di esercizio al 30 giugno 2025, tenuto conto altresì degli effetti positivi della rivalutazione al criterio del fair value della partecipazione detenuta in J|medical.
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato, inter alia, i principali dati previsionali al 30 giugno 2027 e gli scenari relativi ai due successivi esercizi, tenendo conto della conclusione della prima fase della Campagna Trasferimenti 2026/2027 e degli effetti delle performance sportive inferiori alle attese della stagione 2025/2026, con i correlati effetti negativi sul risultato degli esercizi 2025/2026, 2026/2027 e – in misura molto inferiore – sul 2027/2028, rispetto alle previsioni del Piano Strategico comunicato in data 26 settembre 2025.
L’aggiornamento delle previsioni ha evidenziato un deterioramento dei risultati attesi soprattutto per l’esercizio 2026/2027 che, per effetto della mancata qualificazione alla UEFA Champions League, è quindi previsto ancora in perdita. Per i due esercizi successivi è previsto un progressivo miglioramento del risultato, particolarmente significativo in caso di ritorno a performance sportive almeno in linea con la media dei periodi precedenti al 2025/2026.
Per effetto dei risultati economici di cui sopra e delle conseguenti necessità di rafforzamento patrimoniale, anche in ottica prospettica, nonché a sostegno delle linee strategiche e di sviluppo della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli Azionisti l’attribuzione di una delega, ex art. 2443 cod. civ., al Consiglio di Amministrazione stesso ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, per un importo massimo complessivo di € 250 milioni (incluso il sovraprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie, conferendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione (la “Delega”).
La Delega e l’aumento del capitale che ne conseguirà in seguito al suo esercizio è funzionale al necessario rafforzamento della struttura patrimoniale della Società e si inserisce nell’ampio contesto delle misure atte a creare un presidio preventivo a fronte di possibili rischi connessi al business aziendale – significativamente influenzato dai risultati sportivi e dagli effetti delle Campagne Trasferimenti – e a supportare il raggiungimento degli obiettivi strategici e di sviluppo di Juventus, fondati sulla competitività sportiva, sul progressivo consolidamento dell’equilibrio economico-finanziario (anche a supporto del rispetto dei parametri economici, finanziari e patrimoniali previsti dalle normative UEFA e FIGC), su possibili upgrade degli asset immobiliari strategici e sulla valorizzazione del brand.
Si precisa che, sulla base delle analisi condotte dalla Società e nelle ipotesi di performance sportive del triennio 2026/2027 – 2028/2029 in linea con quelle dei periodi precedenti alla stagione appena conclusa, le esigenze di rafforzamento patrimoniale per l’esercizio corrente e – in misura minore – per quello successivo, ammontano indicativamente al 45%-50% del valore complessivo della Delega.
L’azionista di maggioranza Exor N.V. (che detiene il 65,4% del capitale sociale di Juventus), a ulteriore conferma del suo impegno di lungo termine nei confronti di Juventus e della fiducia nel valore intrinseco del Club, ha espresso il proprio sostegno alla complessiva operazione di rafforzamento patrimoniale sino a sua copertura integrale, si è impegnato a sottoscrivere la porzione di aumento di capitale di propria pertinenza e ha manifestato la propria disponibilità ad assumere un impegno di garanzia per la sottoscrizione di eventuali azioni che non fossero sottoscritte dagli altri soci o da terzi, a termini e condizioni da definirsi. Su richiesta della Società, Exor N.V. ha, inoltre, confermato che effettuerà immediatamente un versamento in conto futuro aumento di capitale, per € 60 milioni, al fine di rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria della Società nelle more dell’esercizio della Delega e dell’esecuzione dell’operazione di aumento di capitale. Secondo quanto convenuto, il versamento costituisce una anticipazione delle somme destinate alla liberazione di parte della quota di aumento di capitale di spettanza di Exor
N.V. e resterà di sua esclusiva pertinenza.
Subordinatamente all’approvazione del conferimento della delega da parte dell’Assemblea dei soci, si prevede l’esercizio della delega, in tutto o in parte, entro la fine del 2026, sussistendo condizioni di mercato favorevoli per la realizzazione di un aumento di capitale da offrire in opzione agli aventi diritto, a pagamento, mediante emissione di nuove azioni ordinarie Juventus (l’“Aumento di Capitale in Opzione”). La Società valuterà la possibilità di incaricare una o più banche di investimento per supportare una efficace esecuzione dell’operazione di Aumento di Capitale in Opzione.
Prima Squadra maschile
Nel corso della stagione sportiva 2025/2026, la Prima Squadra maschile si è classificata al sesto posto del Campionato di Serie A e ha acquisito l’accesso alla UEFA Europa League 2026/2027.
Per quanto riguarda le competizioni internazionali, i bianconeri hanno superato la League Phase della UEFA Champions League 2025/2026 e sono stati eliminati ai Knockout round play-offs il 25 febbraio 2026.
Prima Squadra femminile
Nel corso della stagione sportiva 2025/2026, la Prima Squadra femminile si è classificata al terzo posto del Campionato di Serie A e ha acquisito l’accesso alla UEFA Women’s Champions League 2026/2027.
Per quanto riguarda le competizioni internazionali, la formazione ha superato la League Phase della UEFA Women’s Champions League 2025/2026 ed è stata eliminata ai Knockout round play-offs il 19 febbraio 2026.
Per quanto riguarda le altre competizioni nazionali, la Prima Squadra femminile ha:
In data 27 ottobre 2025, la Società ha cambiato direzione tecnica della Prima Squadra maschile, sollevando dall’incarico Igor Tudor e il suo staff tecnico, con il quale era stato sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2027; successivamente, in data 8 gennaio 2026, Juventus ha sottoscritto accordi per la risoluzione consensuale dei contratti dell’allenatore e del suo staff tecnico.
A partire dal 30 ottobre 2025, il nuovo allenatore della Prima Squadra maschile è Luciano Spalletti, con il quale è stato inizialmente sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026, poi rinnovato dalla Società in data 10 aprile 2026 per due ulteriori anni, fino al 30 giugno 2028. La Società ha altresì sottoscritto accordi contrattuali con i membri dello staff tecnico.
Acquisti e cessioni di diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori
Le operazioni perfezionate nella Campagna Trasferimenti 2025/2026 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 107,2 milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 131,8 milioni e cessioni per € 24,6 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).
Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 36,6 milioni, i proventi netti derivanti da operazioni temporanee sono pari a € 2,1 milioni e gli altri proventi netti (sell-on fees, bonus) sono pari a € 12,1 milioni.
L’effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è negativo per € 70,8 milioni.
In data 12 giugno 2026 Damien Comolli, d’intesa con la Società, ha rassegnato le dimissioni da Chief Executive Officer della Società. Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato Giovanni Carnevali Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Durante la stagione 2025/2026, la Società ha integrato la struttura del suo Leadership Team con l’ingresso di nuove figure professionali, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato:
La revisione e integrazione della struttura organizzativa è proseguita nell’esercizio in corso con:
Si segnala inoltre che, in data 10 luglio 2026, la Società ha raggiunto un accordo consensuale con François Modesto per la risoluzione del suo incarico di Technical Director.
La Campagna Abbonamenti 2025/2026 si è conclusa con circa n. 19.900 abbonamenti stagionali (+3,6% rispetto alla stagione precedente), per un ricavo netto di € 36,7 milioni, inclusi i premium seats e i servizi aggiuntivi. L’incremento dei ricavi per abbonamenti, pari al 10,5% rispetto alla stagione precedente, è principalmente dovuto al maggior numero di abbonamenti sottoscritti per i premium seats, anche per effetto di un marginale aumento della capienza e dei servizi dell’Allianz Stadium, resi possibili da migliorie effettuate nella pausa estiva 2025.
Si segnala che anche nella stagione 2025/2026 l’occupancy media dell’Allianz Stadium si è confermata molto elevata (97,6%).
Eventi all’Allianz Stadium
Dopo il successo riscontrato nel corso del precedente esercizio, Juventus ha sottoscritto – anche per l’esercizio appena concluso – un accordo con la Federazione Italiana Rugby: come frutto di questa collaborazione, il 15 novembre 2025 l’Allianz Stadium ha ospitato la nazionale italiana di rugby impegnata in un match contro la nazionale del Sud Africa, nell’ambito delle Rugby Quilter Nations Series.
Successivamente, terminati gli eventi calcistici della stagione sportiva 2025/2026, l’Allianz Stadium ha ospitato per la prima volta nella sua storia una serie di concerti musicali con ospiti di primaria importanza nel panorama musicale
italiano ed internazionale. A seguito del successo riscontrato, sono già stati ufficializzati nuovi eventi musicali allo Stadium per la stagione estiva 2027.
Si segnala altresì che l’Allianz Stadium, anche grazie ad alcune migliorie effettuate per motivi di compliance verso le normative UEFA, è stato selezionato per ospitare la finale della UEFA Conference League nella stagione sportiva 2027/2028.
Infine, l’Allianz Stadium è stato ufficialmente candidato dalla FIGC come stadio ospitante per i Campionati Europei di calcio del 2032, che si giocheranno nei mesi di giugno e luglio tra Italia e Turchia; si prevede che la scelta della lista finale dei cinque impianti italiani sarà definita dalla UEFA entro la fine del 2026.
Acquisizione fabbricato J|hotel
In data 20 marzo 2026, Juventus e REAM SGR S.p.A. (società di gestione del fondo J Village) hanno concluso un accordo per l’acquisto da parte di Juventus dell’immobile di proprietà del Fondo J Village che ospita il J|hotel – locato e gestito dalla società controllata B&W Nest S.r.l. – a fronte di un corrispettivo pari a € 23 milioni, determinato anche sulla base di specifica perizia valutativa da parte di esperti terzi. L’atto definitivo di compravendita è stato sottoscritto in data 15 maggio 2026.
Tale acquisizione è stata finanziata – per circa il 75% – mediante una nuova linea di credito bancaria a medio-lungo termine, specificatamente dedicata, concessa da Deutsche Bank a condizioni ritenute dalla Società convenienti nell’attuale contesto di mercato, a conferma dello standing creditizio del Gruppo e della capacità di accesso a fonti di finanziamento a condizioni competitive.
L’accorpamento della proprietà dell’immobile e della gestione del J|hotel – che negli anni ha registrato un costante upgrading del proprio posizionamento, dell’apprezzamento da parte della clientela e delle performance reddituali complessive – consentirà di ottimizzare taluni costi e di aumentare le sinergie di ricavo, permettendo di creare valore da reinvestire a beneficio del core business di Juventus.
Con l’operazione in oggetto, Juventus diventa proprietaria – come pochi club a livello europeo – di tutti gli immobili strategici in cui svolge il proprio business: Allianz Stadium (all’interno del quale operano lo Juventus Museum, il Juventus Megastore e il J|medical), Headquarters Continassa, Juventus Training Center Continassa, Allianz Training Center Vinovo, Juventus Creator Lab e, a completamento, J|hotel.
La Società, con atto di intervento del 20 gennaio 2026 è intervenuta nel contenzioso tra la Lega Calcio Serie A e il gruppo IMG (in particolare, IMG Media UK Limited e IMG Worldwide LLC, “IMG”), e altri soggetti sanzionati dal provvedimento dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) del 24 aprile 2019, aderendo alla posizione della Lega Calcio Serie A e, in subordine, formulando autonome domande.
All’udienza del 21 aprile 2026 è stato dato atto della conclusione tra Lega Calcio Serie A e IMG di un accordo transattivo, aperto all’adesione delle squadre. In data 23 aprile 2026 Juventus ha sottoscritto l’accordo transattivo con IMG in forza del quale Juventus ha ricevuto un importo totale complessivo di € 22 milioni. IMG ha effettuato il pagamento integrale delle somme dovute e Juventus ha provveduto alla rinuncia agli atti nei confronti della sola IMG.
All’udienza del 21 luglio 2026, la Lega Calcio Serie A ha richiesto un rinvio per cercare di transigere anche con gli altri convenuti. Il Giudice ha rinviato la causa all’udienza del 28 ottobre 2026.
Collocamento prestito obbligazionario non convertibile di € 150 milioni
In data 26 settembre 2025, la Società ha annunciato il completamento con successo dell’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile della durata di dodici anni, per un ammontare di € 150 milioni, denominato “€ 150,000,000 Senior Secured Fixed-Rate Notes due 26 September 2037” (il “Prestito”).
Il prezzo di emissione è stato pari al 100% dell’ammontare nominale delle obbligazioni e il tasso di interesse fisso è pari al 4,15% annuo; il pagamento delle cedole è su base semestrale posticipata ed il rimborso avverrà a quote costanti, dopo un periodo di due anni di pre-ammortamento.
Al Prestito – che prevede garanzie reali, covenant e ipotesi di rimborso anticipato in linea con le prassi di mercato – è stato assegnato un rating investment grade privato da parte di una primaria società di rating internazionale, a riprova del merito creditizio della Società. L’emissione, avvenuta a condizioni che attestano lo standing e le prospettive della Società, ha la finalità di bilanciare al meglio la struttura dell’indebitamento finanziario, aumentandone sia la durata media sia la quota a tasso fisso, nonché di ridurne, prospetticamente, il costo medio. Le modalità di rimborso sono coerenti con le aspettative di progressiva riduzione dell’indebitamento finanziario nel medio-lungo periodo.
Il Prestito è stato integralmente sottoscritto da fondi gestiti da PGIM, uno dei principali asset manager globali, con esperienza nei mercati pubblici e privati e un comprovato track record d’investimento in Italia e nel settore sport a livello internazionale.
Con riferimento al parametro economico previsto dalle Norme Organizzative Interne della FIGC (“N.O.I.F.”) del Costo del Lavoro Allargato (“CLA”), si segnala che la Società ha rispettato il parametro stesso sia con riferimento alla prima data di rilevazione (30 settembre 2025) – quando il limite era pari all’80% – sia con riferimento alla seconda data di rilevazione (31 marzo 2026), quando il limite è sceso al 70%.
Con riferimento all’ulteriore parametro economico previsto dalle N.O.I.F. (“Pareggio di Bilancio”), si segnala che il primo periodo di applicazione di tale nuovo parametro sarà al termine della stagione 2026/2027, e comprenderà, come periodo di analisi, l’esercizio corrente e quello passato.
Con riferimento al parametro economico UEFA dello Squad Cost Ratio, si segnala che la Società ha rispettato il parametro per l’anno solare 2025, periodo a partire dal quale il limite dello stesso è sceso al 70%.
Infine, in relazione al parametro UEFA della Football Earning Rule, come già segnalato in occasione della Relazione Semestrale Consolidata al 31 dicembre 2025, in data 18 settembre 2025 – come d’uso in situazioni analoghe per le società partecipanti alle competizioni UEFA – la Società ha ricevuto da UEFA la comunicazione di apertura di un procedimento per il potenziale sforamento dello stesso per il triennio 2022/2023-2024/2025.
L’esito di tale procedimento – conclusosi nel mese di giugno 2026 – ha portato alla sottoscrizione di un Settlement Agreement con la Prima Camera dello UEFA Club Financial Control Body (“UEFA CFCB”) in data 30 giugno 2026, relativamente al quale si rimanda al comunicato stampa emesso in pari data.
In data 22 settembre 2025, il GUP presso il Tribunale di Roma ha accolto le istanze di applicazione della pena (c.d. patteggiamento) su richiesta di otto imputati (compresa la Società) e dei PP.MM., e ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti di uno degli imputati, così definendo il procedimento avviato da parte della Procura della Repubblica di Roma nei confronti di talune persone fisiche (i.e., taluni ex amministratori e manager della Società e un manager attualmente in carica), per i reati di cui agli artt. 2622 cod. civ., 185 del TUF, 2 del D.Lgs. 74/2000 e
2638 cod. civ., e della Società, per gli illeciti di cui agli artt. 5, 25-ter, 25-sexies e 25-quinquesdecies del D.Lgs. 231/2001.
A seguito del patteggiamento la Società ha proceduto al pagamento di una sanzione pecuniaria di importo non significativo (€ 157 migliaia). Le restanti istanze di patteggiamento oggetto di accoglimento prevedono, a carico di alcune delle persone fisiche, pene non superiori a 1 anno e 8 mesi – tutte oggetto di sospensione condizionale – e, per le restanti persone fisiche, esclusivamente pene pecuniarie.
Il patteggiamento non comporta alcuna ammissione né riconoscimento di responsabilità. La Società, pur ribadendo la correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie argomentazioni difensive, ha ritenuto di accedere a tale istituto nel miglior interesse della Società stessa, dei suoi Azionisti e di tutti gli stakeholders (sia appartenenti al mondo dello sport che non), ottenendo la definizione della propria posizione processuale in relazione ad un procedimento e a vicende ormai risalenti nel tempo.
Da ultimo, si rammenta che, in data 25 maggio 2026, su richiesta dei Pubblici Ministeri, è stata disposta dal GIP presso il Tribunale di Roma l’archiviazione dell’indagine in ordine al bilancio al 30 giugno 2022; la Società non era indagata in detto procedimento.
L’Assemblea degli Azionisti del 7 novembre 2025 ha deliberato, in sede ordinaria l’approvazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 (che si è chiuso con una perdita d’esercizio pari a € 56.962.102,20), l’approvazione della Sezione I e la deliberazione in senso favorevole sulla Sezione II della “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” redatta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, la nomina del Consiglio di Amministrazione, sulla base delle liste presentate da parte del socio Exor N.V. e del socio Tether, e la nomina di Gianluca Ferrero quale Presidente, l’integrazione del corrispettivo per l’incarico di revisione legale dei conti e per l’incarico di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità conferiti alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. e l’approvazione della proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
La medesima Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha poi deliberato l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una delega, ai sensi dell’art. 2443 cod. civ., ad aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell’art. 2441, comma 4, secondo periodo, del cod. civ. nei limiti del 10% del capitale sociale esistente e la modifica dell’art. 19 dello Statuto Sociale (attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità). Successivamente, in data 11 novembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha, inter alia, deliberato la nomina di Damien Comolli quale Amministratore Delegato, con contestuale cessazione del precedente incarico di Direttore Generale, conferendogli poteri di amministrazione sostanzialmente in continuità con l’assetto precedente nonché l’istituzione del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
In data 20 novembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione alla delega di cui all’art. 2443 cod. civ, conferita dall’Assemblea degli Azionisti del 7 novembre 2025, aumentando, a pagamento, il capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, quarto comma, secondo periodo, cod. civ. (l’“Aumento di Capitale”), da offrire in sottoscrizione a investitori qualificati e istituzionali attraverso una procedura di c.d. accelerated bookbuild. L’Aumento di Capitale ha fatto seguito all’aggiornamento delle stime del Piano Strategico 2024/2025 – 2026/2027 ed è stato principalmente finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale, al sostegno del raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Strategico stesso, tra cui l’ulteriore rafforzamento del brand a livello internazionale e la progressiva riduzione dell’indebitamento nonché al mantenimento della massima competitività sportiva a livello italiano ed internazionale. Il collocamento è stato positivamente completato il 21 novembre 2025 con l’emissione di n. 37.912.181 azioni ordinarie, pari a circa il 9,1% del capitale sociale della stessa (post aumento), per un controvalore complessivo lordo pari a € 97.813.426,98 (incluso sovraprezzo).
Le operazioni perfezionate nella prima fase della Campagna Trasferimenti 2026/2027 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 107,7 milioni, derivante da acquisizioni e incrementi per € 109,2 milioni e cessioni per € 1,5 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).
Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 6,9 milioni, i proventi netti derivanti da operazioni temporanee sono pari a € 2,2 milioni e gli altri proventi netti (sell-on fees, bonus) sono pari a € 18,4 milioni.
L’effetto finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è negativo ed è pari a € 93,8 milioni.
La Campagna Abbonamenti 2026/2027 si è conclusa con n. 20.555 abbonamenti stagionali (+3% rispetto alla stagione precedente), per un ricavo netto di € 35,5 milioni, inclusi i premium seats e i servizi aggiuntivi. Rispetto alla stagione precedente, si segnala un lieve decremento dei ricavi per abbonamenti dettato da una riduzione del prezzo degli abbonamenti premium a seguito della partecipazione alla UEFA Europa League (rispetto alla UEFA Champions League della stagione passata), parzialmente compensato da un marginale aumento della capienza e dei servizi dell’Allianz Stadium, resi possibili da ulteriori migliorie effettuate nella pausa estiva 2026.
In data 25 agosto 2026, il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato Marina Storti quale consigliera non esecutiva e indipendente a seguito delle dimissioni rassegnate in data 25 giugno 2026 dalla consigliera non esecutiva e indipendente Kerstin Andrea Lutz.
Il progetto di Bilancio d’esercizio e il Bilancio Consolidato al 30 giugno 2026 sono stati predisposti da Juventus nel rispetto dei principi contabili internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards)emessi dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS), tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC). Nella predisposizione del Bilancio d’esercizio e del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2026 sono state inoltre applicate le disposizioni Consob contenute nelle Deliberazioni 15519 e 15520 del 27 luglio 2006, nella Comunicazione 6064293 del 28 luglio 2006, in applicazione dell’art. 9, comma 3, del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, e nella Raccomandazione 10081191 del 1° ottobre 2010, in materia di informazioni da riportare nelle relazioni finanziarie delle società calcistiche quotate.
Il Bilancio Consolidato al 30 giugno 2026 è stato predisposto in continuità con i principi e criteri contabili adottati nelle relazioni finanziarie redatte negli esercizi passati.
Alla data odierna – in assenza di eventi non ricorrenti – sia il risultato che il cash-flow dell’esercizio 2026/2027 sono previsti ancora in perdita, principalmente per effetto dei minori ricavi derivanti dalla partecipazione alla UEFA Europa League, rispetto alla UEFA Champions League; come di consueto, l’andamento economico e finanziario dell’esercizio in corso potrà essere significativamente influenzato dai risultati sportivi e dagli effetti delle Campagne Trasferimenti 2026/2027.
Si segnala infine che – nel presupposto di performance sportive in linea con la media degli esercizi precedenti al 2025/2026 e, quindi, di partecipazione alla UEFA Champions League – si prevede un significativo miglioramento dell’andamento economico e finanziario a partire dall’esercizio 2027/2028.
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Il Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna ha inoltre assunto, inter alia, le seguenti deliberazioni:
a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, diminuito del 10%, e non superiore al prezzo ufficiale del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di acquisto, aumentato del 10%, nel rispetto della normativa europea e nazionale applicabile. Le operazioni di acquisto potranno essere effettuate, di volta in volta, secondo una delle modalità di cui all’art. 144-bis, comma 1, lettere a), b), c), d), d-ter) del regolamento Consob 11971/1999. Le operazioni di acquisto di azioni potranno essere altresì effettuate con modalità tali da beneficiare dell’esenzione di cui all’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE)
n. 596/2014. Alla data odierna la Società non detiene azioni proprie;
Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, convocato l’Assemblea degli Azionisti di Juventus, in sede ordinaria e straordinaria, presso l’Allianz Stadium (Corso Gaetano Scirea n. 50 – 10151 Torino), per il giorno 3 novembre 2026, alle ore 10:00, in unica convocazione.
L’Assemblea, in parte ordinaria, sarà chiamata a deliberare in relazione: (i) all’approvazione del Bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026; (ii) alla nomina di due amministratori per l’integrazione del Consiglio di Amministrazione a seguito di cessazione dalla carica di due amministratori cooptati ai sensi dell’art. 2396-undecies cod. civ.; (iii) all’approvazione del Piano di compensi basato su strumenti finanziari; (iv) all’approvazione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; e (v) all’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. L’Assemblea, in parte straordinaria, sarà chiamata a deliberare in merito alla proposta (i) di attribuzione di una delega, ex art. 2443 cod. civ., al Consiglio di Amministrazione ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, per un importo massimo complessivo di € 250.000.000 (comprensivo di sovraprezzo), mediante emissione di azioni ordinarie prive dell’indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione ai soci ovvero con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, commi 4, secondo periodo, e 5, del codice civile, e (ii) di modifica dello Statuto sociale di Juventus nei termini descritti sopra.







































