Empire of the Kop
·30 settembre 2026
C’è solo un’opinione su Florian Wirtz che conta davvero ora

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·30 settembre 2026

Fuori da Liverpool si sta diffondendo sempre di più la narrazione secondo cui Florian Wirtz sarebbe sempre più destinato alla porta d’uscita la prossima estate.
SportBILD (via Sport Witness) riferisce ora che i Reds valuteranno le loro opzioni in estate se le difficoltà del giocatore dovessero proseguire nel corso del 2026/27.
Inoltre, il report sostiene che il nazionale tedesco sia stato ostacolato involontariamente da Mo Salah la scorsa stagione e che l’attuale assetto non lo stia aiutando a esprimersi al meglio in Inghilterra.

(Foto di Alexander Hassenstein/Getty Images)
Siamo abituati a vedere i riflettori dei media puntati sui giocatori del Liverpool.
Da anni vediamo nascere interrogativi su fuoriclasse di primissimo livello come Mo Salah, nonostante anni di eccellenza mostrata con continuità ai massimi livelli.
Non ci sorprende affatto vedere Wirtz sottoposto allo stesso trattamento in patria e all’estero, con l’attuale aspettativa che il periodo dell’ex stella del Bayer Leverkusen a L4 venga inevitabilmente etichettato come un fallimento. Dicono che sia solo questione di tempo.
Va detto, a difesa di Bild, che hanno ragione a sottolineare il prezzo del cartellino e la pressione a cui Florian Wirtz è stato involontariamente sottoposto ad Anfield dopo il suo trasferimento di alto profilo nel Merseyside.
Ma se vogliamo tirare in ballo il contesto del 2025/26 – e questo vale per qualsiasi commentatore o testata – perché non entrare fino in fondo nella realtà di ciò che è accaduto l’anno scorso?
BILD ha chiesto al ct della Spagna Luis de la Fuente se ci fosse un giocatore tedesco che vorrebbe avere nella sua squadra: “Florian Wirtz! Un giocatore incredibile. Purtroppo non ha il passaporto spagnolo. Mi piace davvero il suo modo di giocare.”
Sì, proprio il ct campione d’Europa in carica e vincitore della Coppa del Mondo.

(Foto di Kate McShane/Getty Images)
Vorremmo richiamare l’attenzione di tutti su questa citazione piuttosto toccante dell’ex terzino sinistro del Liverpool Andy Robertson, nella quale lo scozzese ha ripensato alla stagione 2025/26 dopo la tragica scomparsa estiva di Diogo Jota: “È difficile descriverlo o parlarne, perché quello che abbiamo passato è stato orrendo. Se parlo dei nuovi acquisti, arrivano in un club dal cuore spezzato, e ci stanno provando.
“È stato allora che mi sono sentito davvero dispiaciuto per questi ragazzi, perché avevano firmato ed erano arrivati per grandi cifre. Se parlo di calcio, ci hanno messo mesi ad ambientarsi, perché noi eravamo come fantasmi. Non ci importava del calcio. Questa era la verità. Non ci importava del calcio perché avevamo appena perso uno dei nostri migliori amici nello spogliatoio.”
Come si può adattarsi, per l’amor del cielo, in un ambiente del genere?
Come si può arrivare al club e costruire una sensazione positiva in un ambiente del genere?
Certo, tutti speravamo che i giocatori del Liverpool venissero quasi temprati da quell’esperienza, che riuscissero a giocare attraverso quel dolore. Col senno di poi, ora sembra una pretesa incredibilmente egoista.
E se possiamo perdonare a giocatori come Robertson e compagni il calo di rendimento della scorsa stagione – arrivando persino a giustificare le scelte sbagliate di Arne Slot – non vediamo alcun motivo per cui non si possa concedere a Wirtz un nuovo inizio e sollevarlo dal peso di una difficile prima annata al Liverpool.
Se proprio volete giudicare il vincitore della Bundesliga, almeno siate equi e giudicatelo per questa stagione – la sua vera prima stagione, ai nostri occhi. Ma giudicatelo con onestà, eh? Giudicatelo tenendo conto del fatto che il Liverpool sta ancora prendendo le misure alle richieste di un nuovo allenatore. Giudicatelo sulla base del fatto che il reparto offensivo non sta ancora girando al massimo. Giudicatelo secondo la realtà oggettiva che non abbiamo ancora visto Florian Wirtz al suo livello assolutamente dominante perché l’ambiente al Liverpool, a un anno di distanza, per ragioni diverse, non è ancora perfetto.
Ma sembra che le cose si stiano muovendo nella giusta direzione, sia per il club che per il giocatore.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































