Sampnews24
·18 agosto 2026
Cerboncini: «Bene Gartenmann in difesa! Tutino è entrato benissimo, lo terrei. La Samp è da playoff»

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·18 agosto 2026

Archiviata l’eliminazione dai trentaduesimi di finale di Coppa Italia rimediata al Druso contro la Cremonese, in casa Sampdoria è tempo di tirare le prime somme stagionali. Il debutto in Serie B, in programma il 23 agosto contro il Cesena, dista solo pochi giorni e impone riflessioni immediate sull’organico e sull’impianto di gioco.
Attraverso un attento post pubblicato sul proprio profilo Facebook, il giornalista Renzo Cerboncini ha tracciato un quadro dettagliato della prestazione blucerchiata. Tra gli aspetti promossi figura la prova di Salvatore Esposito prima dell’episodio del rigore, oltre alla tenuta del reparto arretrato pur dovendo fare a meno di Luca Ravanelli. In difesa promossa a pieni voti la prova di Stefan Gartenmann, giudicato un ottimo elemento di rincalzo, mentre in attacco si suggerisce la conferma di Gennaro Tutino, entrato con la giusta determinazione.
In merito ha dichiarato: «A mente fredda. Esposito bene fino al rigore. Portiere forte con i piedi, ma con scarso senso della posizione. Al centro della difesa molto bene, considerata l’assenza di Ravanelli. Gartenmann ottimo ottimo rincalzo. Tutino io lo terrei. E’ entrato benissimo».
Accanto ai segnali incoraggianti, il commento di Cerboncini mette in luce diverse lacune su cui lavorare prima dell’esordio con la formazione di Diamanti. A mancare sono state soprattutto la velocità sulle corsie esterne e la capacità di rifornire adeguatamente la prima punta con cross di qualità. Viene evidenziato come Danel Sinani non esprima al meglio le proprie qualità se impiegato da ala pura, oltre a sottolineare la scarsa efficacia del pressing offensivo e la carenza di inserimenti dei centrocampisti.
«Sinani non è un’ala. Pochi inserimenti dei centrocampisti. Pressing offensivo fatto male. Quindici minuti di black out dopo il gol subito», aggiunge il giornalista.
Per alzare il tasso di imprevedibilità della manovra, la ricetta individuata punta sull’inserimento di elementi di maggiore estro e qualità come Lorenzo Insigne o Yari Verschaeren. Nonostante il passaggio del turno mancato e un blackout di quindici minuti registrato dopo la rete incassata, la strada per migliorare rimane ampiamente percorribile. Pur collocando Cremonese e Palermo un gradino sopra nella griglia di partenza del campionato, la formazione genovese possiede tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista in zona playoff.
«Manca qualità sulla trequarti , difetto rimediabile con in campo almeno uno tra Insigne e Verschaeren. Non si può che migliorare. Confermo la mia convinzione: Cremonese e Palermo più forti. Noi da playoff», conclude di fatto Cerboncini.







































