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·13 luglio 2026
🎤 Cesena, Ciofi: "Voglio godermi il viaggio, mi manca il primo gol in B. Su Berti e Cerri..."

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·13 luglio 2026

Andrea Ciofi, capitano del Cesena, si appresta ad iniziare la sua nona stagione consecutiva con la maglia del club bianconero.
Più fedeli del difensore centrale romano, nella storia del Cavalluccio, solo due cesenati doc come Giampiero Ceccarelli (19 campionati consecutivi con addosso la maglia del Cesena, l’unica da lui indossata in carriera) e Gianluca Leoni (13 stagioni consecutive).
Al termine del campionato che prenderà il via venerdì 21 agosto, Ciofi potrebbe salire anche su un altro podio: quelli dei calciatori che hanno giocato più partite ufficiali con la maglia del Cesena.
L’attuale capitano è al 6° posto con 272 presenze. A separarlo dal podio ci sono Giancarlo Oddi a 289, quindi il già citato Gianluca Leoni a 297 e Beppe De Feudis (che è stato anche suo capitano) a 303.
Ciofi ha parlato prima di salire sul pullman diretto ad Acquapartita. Queste le sue parole al Corriere di Romagna:
«Devo dire che dopo il raggiungimento della Serie B, che era il mio vero obiettivo, ho dato meno peso a quelli che sono i miei numeri. Ora voglio godermi il viaggio con questa maglia e per questa città che ormai considero mia. Ecco, se c’è qualcosa, a livello personale a cui tengo, è il primo gol in Serie B: quello mi manca».
«E’ stato un campionato particolare c’è stata una grandiosa partenza ma poi ci sono state anche grandi difficoltà. Qualora si ripresentassero queste difficoltà, è probabile che riusciremmo ad affrontarle meglio, visto che ci siamo già passati».
Ciofi è uno che coltiva il gruppo ogni giorno: «Perché io sono dell’idea che per vivere stagioni vincenti si abbia bisogna di un grande gruppo: le qualità umane sono decisive quanto quelle tecniche. Anche anno scorso il gruppo è sempre stato unito e coeso».
Ieri, da capitano, ha tenuto “a battesimo” i tanti giovani del vivaio che sono saliti in ritiro: «Ai ragazzi va fatto capire dove si trovano, la grande chance che si stanno costruendo e che non possono sprecare. Perché non capita a tutti di andare in ritiro con la prima squadra a 18-19 anni».
Finora è stato un mercato fatto di addii: quelli di Tommaso Berti e Alberto Cerri. «Fa sempre male quando parte un compagno al fianco del quale hai combattuto tante battaglie. Con Tommy ho condiviso lo spogliatoio per anni: l’ho visto crescere e sbocciare. Mi mancherà. Mi mancherà anche Cerri, un grande uomo spogliatoio».
«Il livello della Serie B è equilibratissimo. A parte quelle due o tre squadre che partono con la dichiarata intenzione di salire, tutte le altre devono lottare prima di tutto per salvarsi. Il primo pensiero del Cesena deve essere la salvezza: una volta raggiunta, allora guarderemo se ci sarà la possibilità di fare altro».







































