PianetaSerieB
·16 settembre 2026
🤯 Cesena, Diamanti: "Segna solo Shpendi? Non è un problema! Bohinen c'é, su Caprini..."

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·16 settembre 2026

Alessandro Diamanti, allenatore del Cesena, ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno di Serie BKT contro la Juve Stabia. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da CorriereRomagna.it.
PRESENTAZIONE - “Come sempre, siamo focalizzati su noi stessi. Stiamo lavorando molto bene ed è stata un’altra mini settimana fatta a duecento all’ora. C’è serenità, c’è divertimento, c’è tanto lavoro e questo è quello che vogliamo essere da qui alla fine. Venerdì mi aspetto una partita come tutte quelle di Serie B: difficilissima, su un campo tosto e in una piazza dove c’è tanta passione, dove loro faranno sicuramente una gara importante perché giocano in casa. Conosco quel genere di piazza e so che sarà una partita molto difficile, anche perché loro fanno delle buone cose. Bisognerà andare forte ed essere battaglieri prima di tutto; al di là delle strategie, l’aspetto fondamentale sarà l’atteggiamento, che come sempre non possiamo sbagliare”.
INDISPONIBILI - "Sono tutti disponibili (eccetto Caprini, ndr) e anche Bohinen sta meglio. Poi avremo due settimane per lavorare con una squadra che adesso è diversa da quella che era in ritiro. Per molti sarà un’occasione per fare un lavoro che quest’estate non avevamo potuto fare”.
AUTOSTIMA E SERIE B - “Io penso che l’autostima derivi da un lavoro quotidiano, non dai punti in classifica. Penso che i ragazzi siano concentrati sul dare il meglio di loro stessi e noi siamo concentrati nel far dare loro il meglio di loro stessi, cercando di aiutarli sempre a migliorare. Questo è quello su cui siamo focalizzati. Io non guardo la classifica ma quattro prestazioni in crescita, il fatto che andiamo forte, siamo contenti, siamo determinati, abbiamo spirito e abbiamo identità. Bisogna andare partita per partita perché voi lo sapete meglio di me, in Serie B non ci si può rilassare”.
SHPENDI - “Tutti possono trovare il gol, è normale che Christian stia facendo bene come gli altri. Io, quando parlo di Christian, parlo di un ragazzo che si è messo a disposizione: il primo giorno di ritiro gli ho detto cosa pensavo di lui e degli attaccanti in generale. Io ho avuto la fortuna di giocare con attaccanti forti e gli attaccanti forti pensano sì al gol, ma pensano anche a lavorare per la squadra, e lui lo sta facendo molto bene insieme ai suoi compagni. Stanno lavorando benissimo in fase difensiva, hanno sempre il pensiero per la squadra e questo li porta poi a fare dei gol. Quando l'atteggiamento è giusto, quando non sei egoista e sei generoso come Cristian, poi questo porta ad avere successo. Segna (quasi) solo lui? Non è un problema, i gol possono arrivare da chiunque. Abbiamo esterni e centrocampisti che possono farlo”.







































