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·28 agosto 2026
❗️ Cesena, Diamanti: "Shpendi sarà convocato. Se gioca? Dipende da come mi sveglio!"

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·28 agosto 2026

L'allenatore del Cesena Alessandro Diamanti ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro l'Entella come riportato da TMW.
Il campo sintetico può rappresentare una difficoltà in più per la sua squadra?"Non credo, non c'è nessuna scusa. La squadra si è allenata benissimo anche questa settimana, sempre più dentro il lavoro, sempre più carica e con sempre più entusiasmo. La partita è stata preparata in ogni dettaglio: dobbiamo solo andare là a battagliare e giocarcela divertendoci".
Rispetto al debutto con 13mila spettatori, giocare in uno stadio piccolo come quello dell'Entella può cambiare l'interpretazione della gara?"Potrebbe esserlo se non la affrontassimo nel modo giusto, ma non ho di queste preoccupazioni. Loro sono una squadra che gioca insieme da tanto tempo, che fa della propria casa una trincea, con qualità importanti. Dovremo pareggiare il loro spirito, l'intensità, i duelli, la competizione: questo non è negoziabile, non lo è mai. Poi dovremo fare il nostro gioco, sapendo che è un campo difficile contro una squadra seria e responsabile: l'abbiamo preparata in ogni dettaglio, ora bisogna andare a performare".
Domani ritroverà Chiappella, con cui ha condiviso il percorso a Coverciano: cosa può portarsi via da quell'esperienza?"Lo saluterò molto volentieri, è un ragazzo in gamba, con tanta conoscenza. Ci siamo scambiati molte opinioni: sono sempre stato dell'idea che non siamo scienziati, il calcio va condiviso. Sono una persona curiosa, e con lui ho condiviso un anno di calcio: mi farà piacere incontrarlo domani".
Da giorni si parla del passaggio di Shpendi alla Cremonese: lo convocherà, giocherà?"Shpendi è un giocatore del Cesena, ha fatto una settimana incredibile, con il solito entusiasmo. Lo convochiamo, poi vediamo se gioca: se mi sveglio bene gioca, altrimenti non lo so. Per quanto mi riguarda ho un rapporto speciale con lui: siamo pronti per andare là e fare una grande prestazione per il Cesena".
Cosa si perde con la cessione del miglior centravanti degli ultimi tre anni, e cosa si aspetta ora?"Mi aspetto quello che ho sempre detto: ho piena fiducia nella società, non parlo di mercato né di singoli individui, l'ho detto fin dal primo giorno. Ho tantissimo entusiasmo ed energia, sono focalizzato sulla squadra: queste cose non mi toccano. Non prendo in giro nessuno, sono fatto così".
Come sta la squadra tra infortuni e squalifiche, oltre allo stop di Antonio David?"A parte David, non c'è nessun altro assente. Fontana ha avuto un problemino in settimana, quindi partirà Gianfanti; Piacentini ha ancora quel fastidio rimediato con il Sassuolo; anche Caprini ha avuto un piccolo problema la scorsa settimana, un po' più lungo da smaltire, dovrà curarsi ancora un po'. Per il resto sono tutti a disposizione".
Chi giocherà terzino sinistro, vista l'assenza dello squalificato David?"Abbiamo un paio di soluzioni, entrambe valide: decideremo con calma e serenità. La squadra, tutti i giocatori che alleniamo, è seria, professionale e responsabile: è una bella cosa da allenatore poter lavorare con questi ragazzi".
Un giocatore dell'Entella, molto pericoloso su calci piazzati lo scorso anno, riceverà un'attenzione particolare?"Sì, ci mettiamo Perticone in fase difensiva sui calci d'angolo: vedrete che farà fatica".
Non vede l'ora che arrivi la chiusura del mercato, martedì alle 20?"Sinceramente no, per niente. Quando hai fiducia nei giocatori che hai e nella società, sei felice di quello che fai. Sono dinamiche che conosco bene, anche da ex giocatore: se lavori con serenità, i ragazzi le vivono senza problemi. Ai nuovi che arrivano diamo subito la massima disponibilità, a chi va via facciamo un grande in bocca al lupo. È semplice"-
Il video sulla sua corsa durante Sampdoria-Cesena, condiviso anche sui suoi social: cosa le ha lasciato quella partita, al di là del risultato?"Meno male che non ho completato la corsa, altrimenti prendevo subito un giallo! Sono fatto così, l'ho detto fin dalla prima conferenza stampa: non cambio a 43 anni. Sono passionale, vivo tutto con grande entusiasmo ed emozione, mi lascio trasportare mantenendo sempre la lucidità, che non perdo mai. Dentro la partita ci sono tanti momenti che gestisco lasciandomi coinvolgere dai fattori esterni e interni, rimanendo però sempre concentrato sulla cosa più importante: il risultato della gara".







































