📣 Cesena, Mancini: "Shpendi non si vende! Ora c'è bisogno di tempo" | OneFootball

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·4 settembre 2026

📣 Cesena, Mancini: "Shpendi non si vende! Ora c'è bisogno di tempo"

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Il direttore sportivo del Cesena Andrea Mancini ha parlato in conferenza stampa dicendo la sua e tirando le somme del lavoro svolto nel corso di questa sessione estiva.

Le sue parole

Queste le sue dichiarazioni, riportate da Tuttocesena: “Sicuramente è un Cesena più giovane, penso sia sotto gli occhi di tutti. Abbiamo cambiato tanto e quindi ci vuole tempo. Io sono soddisfatto di quello che è stato fatto sia in entrata sia in uscita. Alcuni obiettivi li abbiamo raggiunti, altri forse no: il mercato è anche questo. Ma sia io sia lo staff tecnico siamo molto soddisfatti. Adesso abbiamo bisogno di tempo. Penso che l’allenatore abbia già dimostrato di avere dato un’identità forte alla squadra, che arrivava da un calcio diverso. Non è facile riuscirci in un mese e mezzo. Anche i giocatori sono stati scelti con una logica: ragazzi giovani, alcuni di qualità, che possano avere un valore futuro. Quindi sì, mi ritengo soddisfatto e la società mi ha dato la possibilità di lavorare”.


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“Svincolati? Nel calcio non si sa mai, ma al momento no. Non abbiamo in mente di tornare sul mercato. Io mi ritengo soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Poi si può sempre migliorare, senza ombra di dubbio. Pierini è un giocatore forte per la categoria e sicuramente, se fosse arrivato, ci avrebbe dato una grande mano. Però sono convinto che possiamo fare bene anche così. Abbiamo giocatori forti. E abbiamo anche giocatori che devono convincersi di essere forti, perché forse non ne sono ancora convinti loro stessi. Questo è un punto importante”.

Su Shpendi

Quando mi sono presentato sono stato molto chiaro: non c’era bisogno di vendere Shpendi. Sapevamo che era un giocatore appetibile sul mercato. Vorrei ricordare che è un 2003 che è andato in doppia cifra in Serie B, unico insieme ad Adorante: è il miglior attaccante della serie B. C’erano sicuramente dei discorsi in piedi, ma noi avevamo dato una valutazione molto chiara e nessuna società si è presentata raggiungendola. Perchè nessuno dalla A? Bisognerebbe chiederlo ai diretti interessati. Berti e Shpendi sono due ragazzi giovani cresciuti nel Cesena, due prospetti molto interessanti. È normale che abbiano mercato. Berti è stato venduto perché è arrivata una proposta importante e abbiamo ritenuto, insieme al ragazzo, che avesse fatto il suo percorso qui e che per lui fosse giusto intraprendere una strada diversa. Io sono convinto che Cristian farà ancora tanti gol e andrà nuovamente in doppia cifra. Poi vedremo cosa succederà. La nostra idea, che abbiamo già riferito al ragazzo e al suo procuratore, è quella di sederci e discutere anche di un rinnovo del contratto. Vedremo a quali condizioni”.

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