Champions, addio Adidas? Lanciato il bando per la fornitura dei palloni dal 27/28 | OneFootball

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·14 marzo 2026

Champions, addio Adidas? Lanciato il bando per la fornitura dei palloni dal 27/28

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Una storica collaborazione durata 25 anni, alla prova del futuro. E’ quella tra Adidas e la UEFA per la Champions League, iniziata nel 2001 e tutt’oggi in corso, ma che per i prossimi anni potrebbe subire una rivoluzione. Il colosso dell’abbigliamento sportivo tedesco produce da tempo l’iconico pallone con le stelle, che ha segnato le notti europee più importanti, ma ora la Federcalcio europeo ha deciso di lanciare una gara per la produzione della sfera ufficiale.

Nel dettaglio UC3, la joint venture tra UEFA ed European Football Clubs (EFC), precedentemente nota come ECA, ha lanciato «una procedura formale di gara d’appalto per la categoria pallone ufficiale da gara delle competizioni per club maschili UEFA a partire dalla stagione 2027/28. Le parti interessate sono invitate a presentare le proprie offerte formali entro le 15:00 CET di martedì 24 marzo 2026».


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«UC3 – si legge ancora nella nota – invita tutte le aziende che operano nella fornitura di palloni ufficiali per competizioni calcistiche di alto livello a manifestare il proprio interesse e a partecipare al processo di gara formale, che è gestito da Relevent Football Partners, agenzia globale incaricata da UC3 per le attività di vendita e marketing relative a tutte le competizioni per club maschili UEFA».

La fornitura riguarda tutte le competizioni per club UEFA, non soltanto quella di Adidas per la Champions League, che rimane tuttavia la più iconica. Il colosso tedesco, come detto, è attualmente sponsor e proverà quasi certamente a difendere il proprio predominio nel mercato dei palloni, dato che l’azienda è anche fornitrice dei palloni ufficiali per Europei e Mondiali.

Ma la cosa non è comunque scontata. Puma, per molto tempo percepita come il “fratello minore” rispetto ai colossi Adidas e Nike, negli ultimi anni ha mostrato la volontà di rompere gli equilibri del mercato. La Copa América 2024 — l’equivalente sudamericano degli Europei — è stata la prima edizione in due decenni in cui il celebre “swoosh” di Nike non è comparso sul pallone ufficiale del torneo. Puma ha inoltre sottratto a Nike il pallone ufficiale della Premier League all’inizio di questa stagione, dopo che il colosso statunitense lo aveva prodotto a partire dalla stagione 2000/01.

Puma ha anche sostituito Nike come fornitore del pallone della Serie A dalla stagione 2022/23 ed è inoltre il fornitore ufficiale dei palloni della Liga spagnola dalla stagione 2019/20. In un’intervista del 2024, Carlos Laje, direttore generale di Puma per l’America Latina, ha dichiarato a The Athletic che, sebbene l’azienda continui a cercare accordi con singole stelle e squadre, il pallone rappresenta un modo per rimanere sempre rilevanti.

«Il pallone è un modo per essere presenti in ogni singola partita, perché il pallone è l’oggetto del desiderio dei tifosi e dei giocatori. Puoi essere al centro dell’attenzione senza dover andare paese per paese a mettere insieme giocatori e squadre», aveva dichiarato.

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