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·8 settembre 2026

Champions League: LOSC-Betis, duello generazionale in panchina

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Il LOSC ritrova la Champions League questo martedì 8 settembre, ospitando il Real Betis, che fa invece il suo grande ritorno nella competizione dopo 21 anni di assenza. Un match segnato da un inedito duello tra i due allenatori, separati da 35 anni di differenza.

È un appuntamento molto atteso quello che si profila allo Stade Pierre-Mauroy questo martedì 8 settembre (ore 21). Due anni dopo una campagna europea riuscita, il LOSC ritrova la Champions League per la prima giornata della fase campionato, contro il Real Betis Siviglia, che fa il suo grande ritorno nella competizione dopo 21 anni di assenza. Al di là della posta in palio sportiva, questa sfida metterà anche di fronte i due allenatori con la maggiore differenza d’età di tutta questa edizione della Champions League: Davide Ancelotti, 37 anni, sulla panchina del Lille, e Manuel Pellegrini, 72 anni, su quella spagnola.


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Davide Ancelotti, il giovane prodigio

Nato il 22 luglio 1989 a Parma, Davide Ancelotti è il figlio di Carlo Ancelotti. Dopo una carriera da giocatore interrotta prematuramente al Milan, si è rivolto molto presto alla carriera da allenatore, diventando il vice di suo padre in diversi grandi club: Bayern Monaco, Napoli, Everton, poi Real Madrid, dove ha vinto in particolare due Champions League. Nel 2025, il giovane tecnico ha preso il volo diventando allenatore principale del Botafogo, prima di unirsi allo staff della nazionale brasiliana. È stato nominato allenatore del LOSC nel giugno 2026, per la sua prima esperienza da numero uno in Europa.

Manuel Pellegrini, leggenda del calcio spagnolo

Di fronte, Manuel Pellegrini incarna esperienza e longevità. Soprannominato «l’Ingegnere», il tecnico cileno è diventato negli anni una vera figura di riferimento della Liga, dopo i suoi passaggi al Villarreal, al Real Madrid e al Málaga. Il suo più grande successo resta il titolo di campione d’Inghilterra conquistato con il Manchester City nel 2014. Un titolo che gli ha permesso di diventare il primo allenatore non europeo a vincere la Premier League. Noto per il suo stile offensivo, è approdato al Real Betis nel 2020, club che guida ancora oggi.

«Sono sicuro che diventerà un grandissimo allenatore»

Interpellato in conferenza stampa su Davide Ancelotti, Manuel Pellegrini non ha esitato a elogiare il suo collega più giovane: «È un grande passo quello che sta compiendo, andando oltre l’esperienza al fianco di suo padre per costruire la propria. È all’inizio della sua carriera, ma ha già molta esperienza. Sono sicuro che diventerà un grandissimo allenatore, con una carriera simile a quella di suo padre, che ha seguito ovunque, in Italia, in Brasile... Gli auguro una grande carriera perché se lo merita».

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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